Io sono Rosa Ricci
Napoli, 2020. Rosa Ricci ha quindici anni e un’eredità ingombrante: è figlia di uno dei boss più temuti della città. È una ragazzina schiva, che vive in una gabbia dorata protetta da Don Salvatore e del suo clan. Quando viene rapita da un narcotrafficante intenzionato a colpire suo padre, Rosa si ritrova prigioniera su un’isola remota. Minacciata e costantemente in pericolo, durante la sua prigionia, intraprende però un percorso di crescita e stringe un legame profondo che le darà forza e una nuova consapevolezza.Mentre il padre scatena una guerra per salvarla, Rosa non aspetta di essere salvata: progetta la sua fuga. Quando finalmente torna a Napoli, non è più la ragazza di prima: ora è pronta a riprendersi la sua vita. E a scegliere, da sola, il suo destino. Anche se questo significa trovare vendetta.
Vale la pena? — Io sono Rosa Ricci
3 motivi per guardarlo
- La scena del rapimento in strada di Napoli ti prende alla gola
- Maria Esposito (Mare Fuori) che passa da ragazzina fragile a sopravvissuta
- Il contrasto tra la guerra del padre e il suo percorso interiore ti tiene incollato
A chi piacerà
Se hai amato Mare Fuori ma vuoi una storia più dark e personale, tipo Euphoria incrociata con Gomorra. Perfetto per chi cerca drammi familiari con un'atmosfera da crime napoletano.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura tipo Suburra, qui è più lento
- Il rating IMDb 5.9 non mente: a tratti prevedibile
- Alcuni dialoghi suonano un po' forzati, occhio
Commenti (5)
Che schifezza allucinante
Per chi è fan del genere (e della saga).
Ma davvero c'è qualcosa di più brutto di Mare Fuori?
Imbarazzante. Le produzioni italiane sono indietro rispetto al peggio che esce all'estero... non insegnare cinema a scuola e altre cose simili hanno portato a questo disastro... grazie mille.
Non mi ha convinto, sembra una brutta imitazione di Mare Fuori.