Karate Kid II - La storia continua...

Karate Kid II - La storia continua...

6.3 1986 113 min HD

Il giovanissimo Daniel vittorioso in una dura gara di "Karate", grazie all'addestramento fatto sotto le vigili cure di Miyagi, vive nella sua linda casetta nippo-americana. Profittando dei preziosi consigli e della impeccabile tecnica del venerato maestro di arti marziali, il simpatico ragazzo ha raggiunto un traguardo prestigioso, maturando con la nuova disciplina la propria personalità anche sul piano caratteriale e morale. Quando Miyagi viene richiamato nel suo villaggio natale presso Okinawa dalla notizia della gravissima malattia del vecchio padre, Daniel ottiene di accompagnarlo nel triste viaggio.

Verdetto

Vale la pena? — Karate Kid II - La storia continua...

3 motivi per guardarlo

  • Il sequel del culto anni '80 che ha ispirato Cobra Kai, se non l'hai visto ti perdi le origini
  • La scena del torneo finale con il colpo di grazia è pura soddisfazione
  • Miyagi che insegna a Daniel la lezione di vita più importante: non si combatte per vendetta

A chi piacerà

Se hai bingeato Cobra Kai su Netflix e vuoi scoprire da dove arriva tutta la storia. Perfetto per una serata nostalgia con chi si ricorda i VHS o per chi ama gli underdog come in Stranger Things.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi effetti speciali moderni, qui siamo anni '80 allo stato puro
  • La trama è lineare tipo film per ragazzi di una volta, zero colpi di scena
  • Il romanticismo è un po' cringe oggi, ma fa parte del charm vintage

Commenti (5)

  • Sempre preferito il primo, questo secondo capitolo mi sembra un po' forzato. La trama in Giappone è carina ma si perde in troppi drammi familiari e meno karate vero. Okiyama sembra un set da cartolina più che un luogo reale.

  • La scena del torneo finale con la pioggia batte tutto il primo film, onestamente. Daniel che vince con la tecnica della gru mentre Miyagi guarda fiero, mi fa venire i brividi ogni volta. Poi il villain Chozen è più credibile di Kreese secondo me.

  • Rewatched dopo anni e ho notato cose nuove. La regia di Avildsen è più matura, con inquadrature che giocano sui contrasti cultura americana/nipponica. Il finale però mi lascia perplesso: Daniel vince grazie a un trucco (la gru bagnata) non per vera superiorità, e Miyagi risolve la faida con Sato in modo un po' troppo semplice. Belli i paesaggi, ma la colonna sonora è inferiore al primo.

  • Mi aspettavo di peggio invece ci sta come sequel. Non raggiunge le vette emotive dell'originale ma ha il suo fascino, soprattutto l'atmosfera con quelle musiche tradizionali. Il rapporto Daniel-Kumiko è tenero senza essere sdolcinato.

  • Fra, il villain Chozen spacca. Quella faccia da duro e il combattimento nel dojo distrutto è epico. Peccato che Daniel sia sempre lo stesso piagnucolone, però almeno qui si vede crescere un po'.

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