L'altra metà della storia
Tony Webster (Jim Broadbent), divorziato e ormai in pensione, conduce una vita solitaria e relativamente tranquilla. Un giorno viene a sapere che la madre della ragazza con cui stava ai tempi dell’università, Veronica (Freya Mavor), gli ha lasciato, nelle sue volontà testamentarie, il diario tenuto dal suo migliore amico dell’epoca che si era messo con Veronica dopo che lei e Tony si erano lasciati. Il tentativo di recuperare il diario, ora nelle mani di una Veronica più anziana, ma egualmente enigmatica (Charlotte Rampling), lo costringe a rivisitare i suoi ricordi degli anni giovanili. Scavando sempre più in profondità nel suo passato, iniziano a riaffiorare tutti i dettagli di quel periodo: il primo amore, il cuore infranto, gli inganni, i rimpianti, il senso di colpa. Tony sarà in grado di trovare il coraggio di affrontare la verità e di assumersi la responsabilità delle devastanti conseguenze dei gesti che ha compiuto tanti anni prima?
Vale la pena? — L'altra metà della storia
3 motivi per guardarlo
- La scena del diario che cambia tutto è un colpo di scena da brividi
- Jim Broadbent e Charlotte Rampling ti fanno sentire la tensione con uno sguardo
- Il finale ti lascia con la testa piena di 'e se...' per giorni
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere misteriose di Dark o i drammi silenziosi di Mare Fuori. Perfetto per una serata in solitaria con una tazza di tè, quando vuoi qualcosa che ti faccia pensare.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena ogni 5 minuti, qui zero
- Il ritmo è lento tipo pomeriggio di pioggia, ti avverto
- La trama a volte si perde nei flashback, occhio a non distrarti
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