L'esorcismo di Emma Schmidt - The Ritual
ll vero esorcismo di Emma Schmidt del 1928 è il più terrificante e documentato della storia, riconosciuto dalla Chiesa e che ha ispirato decenni di orrore. Dopo anni di comportamenti inquietanti, Emma (Abigail Cowen) subì un lungo calvario di rituali condotti da Padre Theophilus Riesinger (Al Pacino) con l’aiuto di Padre Joseph Steiger (Dan Stevens). I due preti, uno in crisi con la propria fede e l’altro perseguitato da un oscuro passato, dovettero unire le forze per eseguire una serie di estenuanti e terrificanti esorcismi per salvare l’anima della giovane donna. I testimoni riferirono di casi di levitazione, voci ultraterrene e forza soprannaturale.
Vale la pena? — L'esorcismo di Emma Schmidt - The Ritual
3 motivi per guardarlo
- Al Pacino da prete esorcista è un'icona che ti spacca la testa
- La scena del rituale con Emma che parla in lingue diverse è puro horror da brividi
- Basato su un caso reale documentato, ti fa googlare 'Emma Schmidt' a fine film
A chi piacerà
Se hai amato The Conjuring e le prime stagioni di American Horror Story. Perfetto per le serate horror con qualcuno che si spaventa forte, tipo dopo aver visto Hereditary.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi jump scare ogni 5 minuti, qui trovi più dramma
- Il rating IMDb 5.9 non mente: parti lente da morire
- Dan Stevens fa il solito tipo tormentato, zero sorprese
Commenti (8)
La scena del confessionale con quel suono distorto mi ha fatto venire i brividi sul serio, non scherzo. Per il resto la trama si perde un po' in dialoghi lunghissimi che rallentano tutto.
Fra, l'atmosfera nei primi venti minuti spacca tantissimo - quella nebbia nel bosco, i colori spenti. Poi però cala e diventa un dramma familiare con due jump scare buttati lì. Ci sta per una serata noiosa.
Tre stelle e basta. Niente di che, skip.
Mai capito perché continuino a fare horror con pretese drammatiche che finiscono per annoiare. La Schmidt recita bene ma il personaggio è piatto, e il finale lascia tutto in sospeso come se volessero già la seconda parte. Peccato, poteva essere interessante invece è solo un altro film dimenticabile.
Tre stelle e basta. Non male, ma niente di che.