L'ipnotista
L'ispettore Joona Linna ha un testimone oculare della brutale carneficina di una famiglia nei sobborghi di Stoccolma. Il testimone, il figlio adolescente della famiglia è vivo per miracolo e non può essere interrogato in maniera convenzionale. Anche la figlia maggiore è scomparsa misteriosamente. Sembra che qualcuno stia cercando di annientare l'intera famiglia e Joona Linna teme che la ragazza possa essere la prossima vittima dell'assassino. Lottando contro il tempo, Linna persuade l'ipnotista a fare un tentativo per comunicare con il ragazzo e farlo parlare sotto ipnosi. Erik Maria Bark rompe la sua promessa solenne di non praticare più l'ipnosi e un pericoloso viaggio nella smisurata oscurità del subconscio ha inizio.
Vale la pena? — L'ipnotista
3 motivi per guardarlo
- L'ipnotista che entra nella mente del testimone è una scena che ti tiene incollato
- Il mistero della famiglia sterminata ti fa fare teorie fino alla fine
- La tensione scandinava stile The Killing ma con un twist paranormale
A chi piacerà
Se ti piacciono i thriller nordici tipo The Bridge o le prime stagioni di Dark. Perfetto per una serata pioggia quando vuoi un giallo che non sia l'ennesimo poliziesco italiano.
3 motivi per non guardarlo
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è un action movie
- Se cerchi un thriller tipo Mare Fuori qui trovi meno adrenalina
- Il finale lascia qualche domanda aperta, non aspettarti chiusure perfette
Commenti
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