L'ombra di Stalin
Garreth Jones ha 28 anni e lo sguardo pieno di curiosità. Una curiosità che poco prima gli ha permesso di sedersi a intervistare Adolf Hitler, un capo-partito tedesco con grandi mire espansionistiche. Ora, convinto che la politica di Hitler potrebbe portare a un conflitto mondiale, la sua attenzione viene catturata dall’altro lato della medaglia. Stalin sta portando avanti il suo piano quinquennale vantando la produzione di sofisticate armi d’assalto e uno sviluppo industriale mai avvenuto prima nella storia dell’uomo. Ma qualcosa non quadra. Jones è ossessionato da un unico pensiero: com’è possibile che Joseph Stalin stia riuscendo a compiere i miracoli di cui si vanta? Da dove vengono i fondi? L’unico modo per scoprirlo è andare a osservare di persona e, perché no, chiederlo proprio a Stalin. Jones parte per Mosca, ma la situazione storica, politica e sociale che si troverà ad affrontare potrebbe essere più preoccupante di quanto sembri.
Vale la pena? — L'ombra di Stalin
3 motivi per guardarlo
- James Norton che si infiltra nell'URSS di Stalin come un giornalista in missione impossibile
- Vanessa Kirby ti spacca la testa con una performance da vera spia
- La scena dell'intervista a Hitler all'inizio è un gancio che ti prende subito
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la tensione spionistica di The Americans o la paranoia di Chernobyl. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller storico che non sia noioso.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione stile John Wick, qui è più parlato
- Il ritmo a volte cala, ti avverto
- Skip se la storia sovietica non ti interessa, non è per tutti
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