L'uomo che visse nel futuro
Nell'Inghilterra di fine Ottocento, alla vigilia della festa di capodanno del 1900, un inventore costruisce una macchina del tempo e cerca di convincere alcuni amici notabili della propria scoperta. Siccome costoro non capiscono e si burlano di lui, decide di partire per un viaggio alla volta del futuro.Effettua due fermate nelle due guerre mondiali ed una successiva durante una ipotetica guerra atomica il 18 agosto del 1966. A causa dello scoppio del fungo atomico la natura si ribella e il magma vulcanico sta quasi per raggiungerlo quando riesce ad azionare la macchina e a fuggire nel futuro. Molti secoli scorrono veloci mentre il veicolo appare ancora sommerso dalla lava solidificata. Quando questa si disgrega il viaggiatore è ormai quasi giunto ad un milione di anni nel futuro.
Vale la pena? — L'uomo che visse nel futuro
3 motivi per guardarlo
- La scena del fungo atomico del 1966 è roba da brividi, ti spacca la testa
- Rod Taylor che viaggia nel tempo con una macchina stile steampark è puro charme
- Il finale con gli Eloi e i Morlock ti fa googlare 'che cazzo ho appena visto'
A chi piacerà
Se hai amato la vibe retro-futuristica di Stranger Things e la fantascienza di Dark. Perfetto per le serate pizza con chi apprezza i classici che hanno ispirato tutto.
3 motivi per non guardarlo
- Primi 30 minuti lenti, ti avverto
- Gli effetti speciali sono del 1960, se cerchi CGI moderna skip
- Il romance è un po' cringe, ma la vera chicca è il viaggio nel tempo
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.