L'uomo del giorno dopo
6.3
1997
170 min
HD
In un'America devastata da un conflitto nucleare, nel 2013, un solitario ex attore indossa la giacca di un postino morto, si autopromuove portalettere e distribuisce la corrispondenza abbandonata prima della guerra. A poco a poco la gente si sente rinascere, scrive, consegna le missive, nasce una specie di esercito di non-violenti che si muovono contro il crudele generale nazistoide Bethlehem. Rinasce il sentimento di patria e la voglia di legalità.
Verdetto
Vale la pena? — L'uomo del giorno dopo
3 motivi per guardarlo
- Kevin Costner che si inventa post-apocalittico in un mondo stile Fallout ma con meno radiazioni
- La scena dove consegna la prima lettera e la gente si commuove è puro 90s nostalgia
- Il cattivo generale Bethlehem è così nazistoide che ti fa tifare per Costner anche se è lento
A chi piacerà
Se hai amato The Last of Us o le atmosfere desolate di From, ma vuoi qualcosa di più ottimista. Perfetto per le serate in cui ti mancano i film catastrofici anni '90 tipo Waterworld.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo Mad Max, qui trovi più discorsi che sparatorie
- Il ritmo è lento, ti avverto, preparati a pause
- Costner fa sempre Costner: se non ti piace il suo stile, skip
Commenti (5)
Boh, l'ho recuperato ieri su consiglio di un amico. Non male per un film anni '90, ma non mi ha lasciato niente di che. Skipabile.
L'attore fa il suo mestiere, mica può rifiutare tutto. Se non gli piace un ruolo, spesso lo prende lo stesso per lavorare. Poi ognuno ha i suoi gusti, ma non è che ogni film debba insegnare qualcosa. Anche l'intrattenimento ha il suo valore. Se sei così bravo a criticare, prova a creare qualcosa di originale tu.
Mai capito perché questo film venga così sottovalutato. Ok, gli effetti speciali oggi fanno ridere e la trama ha dei buchi enormi, ma l'atmosfera di ansia costante è costruita bene. La colonna sonora di Mark Mancina poi è sottile ma efficace. Peccato per il finale un po' frettoloso, che rovina un po' il tutto. Lo rivedrei? Forse una volta ogni dieci anni.
La scena dell'elicottero che si schianta sul grattacielo l'ho rivista dieci volte, roba da brividi. Poi il resto del film è un po' sbiadito, ma quella sequenza vale il biglietto.
Sandra Bullock fa il solito personaggio determinato, ma qui funziona. Mi è piaciuto il contrasto tra la routine quotidiana e l'improvvisa catastrofe, anche se certe scelte di trama sono un po' forzate. Nel complesso ci sta per una serata tranquilla.