La calda notte dell'ispettore Tibbs
Siamo in una cittadina del Sud degli Stati Uniti; un poliziotto scopre, durante il suo giro notturno, il corpo di un industriale, che era in procinto di aprire una fabbrica importante per la città. Gillespie, il capo della polizia locale, dà ordine di arrestare tutti i sospetti. Tra gli altri, gli viene portato anche un nero, elegante e con il portafogli ben fornito, catturato alla stazione mentre aspettava il treno. Ma l'uomo è l'ispettore Tibbs, della polizia federale. La vedova del morto vuole che sia Tibbs a condurre le indagini; cosa che avverrà, non senza scontri aperti con Gillespie e sbandamenti. Identificato l'omicida, l'ispettore riparte verso il Nord.
Vale la pena? — La calda notte dell'ispettore Tibbs
3 motivi per guardarlo
- Sidney Poitier che fa il poliziotto federale in un Sud razzista, una bomba
- La tensione con Rod Steiger ti tiene incollato, tipo Mare Fuori ma con detective
- La scena del bar dove tutti lo guardano male è già storia del cinema
A chi piacerà
Se hai amato i thriller sociali tipo The Hateful Eight o le prime stagioni di True Detective. Perfetto per chi cerca un crime che non sia solo sparatorie ma ti spacca la testa con i dialoghi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action stile John Wick, qui zero
- È del '67, ritmo lento rispetto a oggi, occhio
- Sottotitoli obbligatori: i dialoghi sono tutto, se perdi un pezzo salta la scena
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