La casa del diavolo
Texas, contea di Ruggsville, 18 maggio 1978. Sei mesi dopo gli eventi del primo film, lo sceriffo John Quincy Wydell e un manipolo di poliziotti circondano la fattoria dei Firefly, intenzionati a stanare la famiglia colpevole di decine di omicidi. Nello scontro a fuoco che segue Mother Firefly viene catturata mentre il figlio Rufus rimane ucciso. Solo Otis e Baby, riescono a fuggire mentre Tiny, fratello di Baby e Rufus, riesce a non farsi trovare dai poliziotti. Nella casa la polizia trova cadaveri fatti a pezzi sparsi un po’ ovunque, oltre a ritagli di giornale e diari fotografici che testimoniano le efferatezze compiute dai Firefly
Vale la pena? — La casa del diavolo
3 motivi per guardarlo
- Rob Zombie ti butta dentro la casa dei Firefly senza filtro, sangue e violenza a bomba
- La scena dell'assalto alla fattoria è puro caos stile The Purge ma più sporco
- La colonna sonora rock anni '70 ti spacca la testa, zero momenti tranquilli
A chi piacerà
Se hai amato la violenza grezza di The Boys o l'horror sporco di From. Perfetto per le serate con gli amici che non si spaventano facilmente e cercano adrenalina pura.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama elaborata, qui è solo carneficina
- La recitazione è volutamente cringe e teatrale, non per tutti
- Skip se non sopporti scene splatter lunghe e ripetitive
Commenti (4)
Meglio del primo, ma solo per il finale. Poi a me questo regista non è mai piaciuto granché.
Film di una bellezza e originalità pazzesca. Voto 5 stelle.
film davvero bizzarro, non mi sembra un horror classico, non saprei come catalogarlo. alla fine i cattivi iniziali, tipo Otis e Spaulding, sembrano quasi diventare vittime, mentre lo sceriffo si rivela il vero malvagio.
Un film CULTO a 360 gradi, da Capitan Spaulding fino alle colonne sonore, tutto spettacolare. Assolutamente da vedere.