La forma dell'acqua
Elisa, giovane donna muta, lavora in un laboratorio scientifico di Baltimora dove gli americani combattono la guerra fredda. Impiegata come donna delle pulizie, Elisa è legata da profonda amicizia a Zelda, collega afroamericana che lotta per i suoi diritti dentro il matrimonio e la società, e Giles, vicino di casa omosessuale, discriminato sul lavoro. Diversi in un mondo di mostri dall'aspetto rassicurante, scoprono che in laboratorio (soprav)vive in cattività una creatura anfibia di grande intelligenza e sensibilità. A rivelarle è Elisa. Condannata al silenzio e alla solitudine, si innamora ricambiata di quel mistero capace di vivere tra acqua e aria. Ma il loro sentimento dovrà presto fare i conti con una gerarchia ostile incarnata dal dispotico Strickland. In piena corsa alle stelle contro i russi, gli Stati Uniti non badano a spese e a crudeltà. Per garantirsi e garantire al suo Paese un futuro stellare, Strickland è deciso a tutto.
Vale la pena? — La forma dell'acqua
3 motivi per guardarlo
- La scena del bagno con la creatura è pura magia visiva che ti spacca la testa
- Sally Hawkins parla solo con gli occhi e le mani, una performance che ti resta dentro
- Il mondo anni '60 con mostri umani è più dark di quello che pensi, tipo The Boys ma in versione fiaba
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la strana poesia di Stranger Things o i drammi nascosti in Mare Fuori. Perfetto per una serata in cui vuoi qualcosa di diverso dai soliti blockbuster, con quella vena dark che Del Toro sa fare.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura, qui è slow-burn da morire
- La storia d'amore è fuori dagli schemi, non aspettarti un romance classico
- Il finale è divisivo, occhio che o lo ami o lo odi
Commenti (5)
Tre stelle e basta. La fotografia è bellissima, i colori sono fantastici, ma la storia non mi ha convinto del tutto. Un po' troppo strano per i miei gusti.
Spacca tantissimo, visto due volte e ogni volta mi emoziono. La creatura è fatta benissimo.
Mai capito perché abbiano dato l'Oscar a questo film. La regia è pretenziosa, la storia è una favola per adulti che non decolla mai. Delusione totale.
La colonna sonora di Alexandre Desplat è l'unica cosa che salva il film. Quella melodia mi è rimasta in testa per giorni, il resto l'ho già dimenticato.
La scena del bagno con la creatura mi ha fatto venire i brividi, ma il resto del film mi ha annoiato a morte. Sally Hawkins brava ma la trama troppo lenta.