La morte può attendere
Tempi duri per James Bond. Catapultato in Corea del Nord per stroncare un traffico di "conflict diamonds", viene catturato e appena liberato si vede ritirare la licenza in quanto sospettato di aver rivelato ai carcerieri i nomi dei componenti della propria rete spionistica. Fuggito dalla nave che doveva trasportarlo alle Falkland, l'agente si recherà dapprima a Cuba dove incontrerà l'affascinante statunitense Jinx, poi a Londra dove il misterioso miliardario Gustav Graves sembra tirare le fila del gioco. Di mezzo c'è un satellite capace di concentrare la luce solare, doppi e tripli giochi, un conflitto alle porte tra Corea del Nord e del Sud. Non è difficile immaginare chi l'avrà vinta.
Vale la pena? — La morte può attendere
3 motivi per guardarlo
- Halle Berry in bikini che esce dall'acqua è un'icona pop che tutti conoscono
- La scena del combattimento sul ghiaccio con le auto è pura adrenalina stile Fast & Furious
- Pierce Brosnan al massimo del suo charme da Bond, fra cocktail e battute
A chi piacerà
Se ti piacciono i film d'azione vecchia scuola tipo Mission Impossible o i primi Marvel. Perfetto per la serata pizza con gli amici quando volete qualcosa di semplice ma spettacolare.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è confusa e ti perdi dopo 20 minuti
- Se cerchi un Bond serio alla Daniel Craig qui trovi più cringe che stile
- Gli effetti speciali hanno 20 anni, occhio se sei abituato al CGI moderno
Commenti (6)
La morte può attendere è una di quelle pellicole che o la ami o la odi, ma per me sta nel mezzo. Il cast fa quello che può con una sceneggiatura così così, il finale è un po' sbrigativo, però c'è un certo divertimento nel vederlo senza aspettative. Niente di che, ma passa il tempo.
Mai capito perché lo considerano un film di azione. La trama è così prevedibile che dopo mezz'ora sapevo già come finiva. Bond fa il solito, i cattivi sono cartoni, e l'unica cosa decente è l'atmosfera anni 2000 che almeno ha un suo stile. Però sì, se lo rivedo è solo per quella vibe nostalgica.
Boh, l'ho rivisto ieri dopo anni e mi sono annoiato. La regia è piatta, le scene d'azione sembrano fatte coi piedi rispetto a oggi. Skip.
Fra, la scena del treno all'inizio spacca tantissimo, poi cala un botto.
Sono rimasto sorpreso dalla colonna sonora, davvero sottovalutata. Quelli che dicono che è un film d'azione classico non hanno notato come la musica crei tensione anche nelle scene più lente. Non è un capolavoro, ma ci sta per una serata no brain.