La sconosciuta

La sconosciuta

7.2 2006 115 min HD

Una città italiana, ai giorni nostri. La "sconosciuta" si chiama Irena, è arrivata anni prima dall'Ucraina e vive nella città tra i fantasmi del suo passato e la ricerca del presente: su due piani temporali che si intrecciano e si sovrappongono componendo un puzzle intrigante e pieno di costanti tensioni narrative. Chi è veramente Irena? Lo si scopre via via che il racconto procede. E' venuta come tante ragazze dei Paesi dell'Est, diventando preda di uomini senza scrupoli, tra violenze e umiliazioni di ogni specie che la memoria non è riuscita a intrappolare e a risolvere. Un solo bel ricordo, quello di un amore malinconico, struggente e perduto. Oggi la ritroviamo misteriosa e sfiorita ma ancora affascinante nelle dimensioni di un personaggio che nonostante tutto ha conservato, sotto un carattere apparentemente dimesso, una sua fierezza ed un suo potenziale di ribellione...

Verdetto

Vale la pena? — La sconosciuta

3 motivi per guardarlo

  • Ksenija Rappoport ti tiene col fiato sospeso come nessun thriller italiano recente
  • La scena del flashback in Ucraina ti spacca la testa, no joke
  • Scoprire chi è Irena pezzo per pezzo è un puzzle che ti incolla allo schermo

A chi piacerà

Se hai amato la tensione di Mare Fuori o i misteri familiari di Dark. Perfetto per una serata da soli quando vuoi un thriller che non sia l'ennesimo slasher americano.

3 motivi per non guardarlo

  • Primi 20 minuti lenti, ti avverto
  • Se cerchi azione tipo John Wick qui zero, è tutto psicologico
  • Il finale lascia qualche domanda aperta, non aspettarti chiusure nette

Commenti (3)

  • Un piatto classico, ben preparato, senza eccessi, pensato per accontentare tutti, tipico di Tornatore. Avrei preferito una durata più corta e meno salti temporali, che alla fine creano solo confusione.

  • Troppo lungo e confuso, certe parti non si capiscono proprio. Mi sono annoiato da morire. Però il finale mi ha emozionato, quello sì.

  • film davvero bello, con un significato forte e che affronta, purtroppo, temi ancora molto reali e attuali!

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