La terra dei morti viventi
A seguito di una massiccia invasione di zombie, la società umana è completamente collassata e i morti viventi camminano per l'intero pianeta. I sopravvissuti si sono organizzati in città fortificate sparse per gli Stati Uniti. Una di queste è Pittsburgh, circondata su due lati da fiumi e sul terzo da una recinzione elettrica pesantemente sorvegliata. Dietro le mura, però, la città è un santuario con i ricchi e i potenti che vivono in un lussuoso grattacielo chiamato Fiddler's Green, mentre il resto della popolazione sussiste nello squallore.
Vale la pena? — La terra dei morti viventi
3 motivi per guardarlo
- George A. Romero che torna agli zombie dopo 20 anni, è tipo il padre del genere
- La scena dell'assedio con le torri gemelle zombie è puro caos da guardare a bocca aperta
- Dennis Hopper che fa il ricco bastardo in un grattacielo è già un motivo per vederlo
A chi piacerà
Se hai amato The Walking Dead o le prime stagioni di From, ma vuoi meno drammi e più zombie che spaccano tutto. Perfetto per le serate horror con gli amici quando cerchi qualcosa di classico ma con effetti speciali anni 2000.
3 motivi per non guardarlo
- Gli effetti CGI sono un po' datati, occhio se sei schizzinoso
- La trama è semplice, non aspettarti colpi di scena tipo Dark
- Se cerchi horror lento e psicologico qui trovi più azione che paura
Commenti (5)
Non raggiunge i livelli dei capisaldi di Romero, però è comunque realizzato con cura e un must per gli appassionati del genere.
rispetto ai primi due della saga, questo è il più scarso. comunque gli do 5,8
George sempre con 'sti film di zombi! Che mito 😉
è un film carino, si guarda senza problemi, gli darei un 6 e mezzo
scorre via liscio, ma niente di che. Gli attori fanno il loro, ma il film nel complesso è una sufficienza, 6/6.5.