M - Il mostro di Düsseldorf
Nel 1931 Fritz Lang gira M - Il mostro di Düsseldorf (suo primo film sonoro), in cui un ignoto assassino violenta e uccide numerose bambine senza lasciare alcuna traccia. Nella città viene organizzata una fitta rete di ricerche a cui partecipano anche i mendicanti e i criminali. Così si scopre il primo indizio: l'assassino quando avvicina le vittime fischietta un macabro motivo, tratto dal Peer Gynt di Grieg. Presto il mostro viene individuato da un venditore di palloncini che riesce con un gesso a segnargli sulle spalle una grande M (che sta per Morder, assassino).
Vale la pena? — M - Il mostro di Düsseldorf
3 motivi per guardarlo
- Peter Lorre che ti fissa con quegli occhi da psicopatico è inquietante a bomba
- La scena del fischio di Peer Gynt che diventa un incubo urbano è geniale
- La caccia all'assassino organizzata dai criminali è tipo Gomorra ma nel 1931
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di From o i thriller psicologici di Dark. Perfetto per le serate cinefile con chi non ha paura del bianco e nero e cerca l'antenato di tutti i serial killer movie.
3 motivi per non guardarlo
- È in bianco e nero e sottotitolato, occhio
- Il ritmo è lento rispetto a un thriller moderno tipo You
- Se cerchi jump scare o gore stile Saw, qui zero
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