Maschile singolare
Maschile Singolare racconta la storia di Antonio, costretto a mettere in discussione tutte le proprie certezze quando viene abbandonato dal marito, dal quale dipende sia psicologicamente che economicamente. Deve quindi trovare una nuova casa, un lavoro e – soprattutto – un nuovo scopo nella vita. Incoraggiato dall’amica Cristina, prende una stanza in affitto a casa di Denis e inizia a lavorare come apprendista nel forno di Luca. Acquistando fiducia in se stesso e riscoprendo le proprie passioni e desideri, Antonio si accorge di quanto, in passato, abbia sbagliato a sacrificare la propria indipendenza per il bene della sua relazione.
Vale la pena? — Maschile singolare
3 motivi per guardarlo
- Giancarlo Commare (di SKAM Italia) che si rimette in gioco dopo un abbandono, ti ci ritrovi
- La scena del forno con Luca è pura dolcezza, ti scalda il cuore
- Il viaggio di Antonio da dipendente a indipendente è più reale di tanti drammoni
A chi piacerà
Se hai visto SKAM Italia o le storie di crescita di Mare Fuori e cerchi qualcosa di più intimo. Perfetto per una serata tranquilla in cui vuoi una storia vera senza troppi drammi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui zero
- Il ritmo è lento, tipo passeggiata domenicale
- La trama è lineare, niente sorprese da urlo
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.