Matrix
Seguendo un tatuaggio sulla spalla di una ragazza, l'hacker Neo scopre che la cosiddetta "realtà" è solo un impulso elettrico fornito al cervello degli umani da un'intelligenza artificiale. Per sopravvivere alla catastrofe l'umanità ha infatti avuto bisogno delle macchine, ma queste hanno vinto e necessitano degli uomini come fonte di energia. L'illusione in cui li fanno vivere è quindi finalizzata a "coltivarli" meglio. Nessuno è a conoscenza del tempo che è passato da quando il neurosimulatore ha assegnato una data fittizia al tempo. Solo Neo, con l'aiuto del pirata informatico Morpheus e della bella Trinity, può tentare di scoprire la verità, ma non sarà un'impresa facile.
Vale la pena? — Matrix
3 motivi per guardarlo
- La scena del bullet time con Neo che schiva i proiettili è iconica e spacca
- Il concetto 'la realtà è un simulatore' ti fa dubitare di tutto per giorni
- Il trio Neo-Morpheus-Trinity è puro stile anni '90 che non passa mai di moda
A chi piacerà
Se hai amato Stranger Things per il mix di mistero e azione, o The Boys per il ribaltamento della realtà. Perfetto per le serate pizza con chi vuole discutere teorie complottiste dopo i crediti.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura tipo John Wick, qui ci sono anche dialoghi filosofici
- Gli effetti speciali sono anni '90, occhio se sei abituato al CGI moderno
- La scena del bacio tra Neo e Trinity è un po' cringe oggi
Commenti (5)
Fra, l'ho rivisto dopo 20 anni e non regge. Gli effetti speciali fanno pena oggi, la trama sembra na roba da liceali edgy.
Tre stelle e basta. La prima metà è geniale, poi diventa una lezione di filosofia spicciola con sparatorie. Mi aspettavo più equilibrio tra azione e concetti.
La scena del doppio salto sul tetto mi ha fatto urlare 'ma che cazzo' in sala. Poi ho capito che stava cambiando tutto.
Sandra Bullock? Ah no scusa, Keanu Reeves che fa il solito tipo imbranato ma poi spacca. Ci sta per l'epoca ma niente di che.
Mai capito perché tutti parlino solo del primo. La trilogia intera ha un senso, soprattutto se la vedi come metafora della scelta tra comfort e verità. Il finale di Revolutions chiude il cerchio in modo perfetto, anche se molti dicono che è noioso. Io l'ho apprezzato al rewatch.