Matrix

Matrix

8.2 1999 136 min HD

Seguendo un tatuaggio sulla spalla di una ragazza, l'hacker Neo scopre che la cosiddetta "realtà" è solo un impulso elettrico fornito al cervello degli umani da un'intelligenza artificiale. Per sopravvivere alla catastrofe l'umanità ha infatti avuto bisogno delle macchine, ma queste hanno vinto e necessitano degli uomini come fonte di energia. L'illusione in cui li fanno vivere è quindi finalizzata a "coltivarli" meglio. Nessuno è a conoscenza del tempo che è passato da quando il neurosimulatore ha assegnato una data fittizia al tempo. Solo Neo, con l'aiuto del pirata informatico Morpheus e della bella Trinity, può tentare di scoprire la verità, ma non sarà un'impresa facile.

Verdetto

Vale la pena? — Matrix

3 motivi per guardarlo

  • La scena del bullet time con Neo che schiva i proiettili è iconica e spacca
  • Il concetto 'la realtà è un simulatore' ti fa dubitare di tutto per giorni
  • Il trio Neo-Morpheus-Trinity è puro stile anni '90 che non passa mai di moda

A chi piacerà

Se hai amato Stranger Things per il mix di mistero e azione, o The Boys per il ribaltamento della realtà. Perfetto per le serate pizza con chi vuole discutere teorie complottiste dopo i crediti.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione pura tipo John Wick, qui ci sono anche dialoghi filosofici
  • Gli effetti speciali sono anni '90, occhio se sei abituato al CGI moderno
  • La scena del bacio tra Neo e Trinity è un po' cringe oggi

Commenti (5)

  • Fra, l'ho rivisto dopo 20 anni e non regge. Gli effetti speciali fanno pena oggi, la trama sembra na roba da liceali edgy.

  • Tre stelle e basta. La prima metà è geniale, poi diventa una lezione di filosofia spicciola con sparatorie. Mi aspettavo più equilibrio tra azione e concetti.

  • La scena del doppio salto sul tetto mi ha fatto urlare 'ma che cazzo' in sala. Poi ho capito che stava cambiando tutto.

  • Sandra Bullock? Ah no scusa, Keanu Reeves che fa il solito tipo imbranato ma poi spacca. Ci sta per l'epoca ma niente di che.

  • Mai capito perché tutti parlino solo del primo. La trilogia intera ha un senso, soprattutto se la vedi come metafora della scelta tra comfort e verità. Il finale di Revolutions chiude il cerchio in modo perfetto, anche se molti dicono che è noioso. Io l'ho apprezzato al rewatch.

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