Memorie di un assassino
8.1
2003
129 min
HD
In un villaggio nella provincia di Gyunggi viene rinvenuto il cadavere di una donna che prima di essere uccisa è stata stuprata. Due detectives locali si fanno carico del caso ma, sebbene non usino i guanti bianchi nel condurre le indagini, non arrivano a nulla. Ad aiutare l'inesperta coppia arriva da Seul il collega Seo Tae-yoon, mentre altri omicidi commessi con lo stesso modus operandi cominciano a far pensare ad un serial killer…
Verdetto
Vale la pena? — Memorie di un assassino
3 motivi per guardarlo
- La scena del tunnel con la luce rossa è iconica e ti resta in testa per giorni
- La chimica tra i due poliziotti è tipo Mare Fuori ma in versione thriller
- Il finale ti fa ricostruire tutto il film nella mente, no joke
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di True Detective o i misteri di Dark. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller che ti tiene incollato senza bisogno di effetti speciali.
3 motivi per non guardarlo
- Primi 30 minuti sono lenti, ti avverto
- Se cerchi azione alla John Wick qui trovi solo indagini
- I sottotitoli sono obbligatori, non c'è doppiaggio italiano
Commenti (5)
Fra, l'ho rivisto ieri dopo anni e regge ancora. La tensione tra i due detective è palpabile, ogni scambio di battute è un duello psicologico. La colonna sonora minimalista amplifica l'angoscia. Peccato per qualche scena di azione un po' datata.
Boh, niente di che. Skip.
Tre stelle e basta. La trama è interessante ma il ritmo è troppo lento, mi sono addormentato due volte. I personaggi sono ben costruiti però, soprattutto il detective Park.
La scena del tunnel con la torcia è claustrofobica da paura, Song Kang-ho spacca.
Mai capito perché tutti lo considerano un capolavoro. Sì, è ben diretto e il finale lascia il segno, ma dopo un'ora inizia a trascinarsi. L'atmosfera cupa è l'unica cosa che salva il film, ma non basta per giustificare tutta questa fama.