Mindcage - Mente criminale
Gli agenti Jake Doyle e Mary Kelly (Martin Lawrence e Melissa Roxburgh) sono impegnati nella ricerca di un serial killer che sembra imitare i crimini commessi da The Artist (John Malkovich), un altro assassino già incarcerato. Per capire come agisce il killer, i due detective si ritrovano costretti a chiedere aiuto allo stesso The Artist, ma la cosa non si rivelerà per nulla semplice. Mary cercherà di ricavare indizi tramite alcuni colloqui in carcere con il celebre serial killer, tentando di entrare nella sua mente e di conseguenza estrapolare informazioni che potrebbero aiutarla a incastrare l'imitatore. Peccato che lei e Jake si ritrovino al centro di un perverso gioco messo in atto dall'assassino, che li porterà a un'estenuante corsa contro il tempo.
Vale la pena? — Mindcage - Mente criminale
3 motivi per guardarlo
- John Malkovich da serial killer carismatico che ruba la scena
- L'idea di interrogare un assassino per fermarne un altro è intrigante tipo Hannibal Lecter
- La tensione nei colloqui in carcere ti tiene incollato
A chi piacerà
Se ti piacciono i thriller procedurali stile Criminal Minds o le prime stagioni di Mindhunter. Perfetto per una serata divano quando vuoi un mistero da risolvere senza troppi giri di testa.
3 motivi per non guardarlo
- Martin Lawrence fuori ruolo, non aspettarti commedia
- La trama è prevedibile, se hai visto un paio di thriller crime skip
- Il finale è un po' sbrigativo, ti lascia con qualche domanda
Commenti (2)
una boiata senza via d'uscita, il fondo del barile
inizia promettente ma poi finisce in un buco nero