Noah
Noè, ultimo discendente della stirpe di Set, vede morire suo padre per mano dei discendenti di Caino. Diventato adulto una notte il Creatore gli parla in sogno annunciandogli la fine dell'umanità con un grande diluvio e instillando in lui lo stimolo a costruire un'arca in cui stipare tutti gli animali assieme alla moglie, i figli e le mogli dei figli. Aiutato dai giganti (antica stirpe che popola la Terra, originariamente scesa dal cielo per pietà verso gli uomini) costruisce l'arca e la difende dagli attacchi portati dal resto degli uomini quando è ormai chiaro che la fine è vicina. Tentato a sua volta da un eccesso di religiosità e adesione alla furia divina rischia di uccidere la propria discendenza e sconfigge la propria nemesi infiltratasi nell'arca fino a sopravvivere e ritrovare la Terra.
Vale la pena? — Noah
3 motivi per guardarlo
- Darren Aronofsky (Black Swan) trasforma la storia biblica in un trip psichedelico con giganti di roccia
- Russell Crowe da barbuto che combatte con un'ascia è puro action movie
- La scena del diluvio con gli animali che entrano nell'arca è spettacolo visivo a bomba
A chi piacerà
Se ti è piaciuto il lato dark di The Boys o l'atmosfera apocalittica di From, ma vuoi qualcosa di più epico. Perfetto per le serate in cui cerchi un blockbuster che non sia il solito Marvel.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi la storia della Bibbia fedele, qui Aronofsky ci mette del suo e tanto
- Il ritmo è lento in alcuni punti, ti avverto
- Il finale è tipo 'che cazzo ho appena visto' e divide tutti
Commenti (5)
Emma Watson in questo film ha un'espressione costantemente terrorizzata che dopo un po' diventa comica. La regia di Aronofsky si vede in alcune inquadrature folli, tipo la visione del diluvio vista da dentro l'arca, ma il mix tra Bibbia e fantascienza non mi ha convinto. Riguardarlo? Boh, ci sta se non hai niente da fare una domenica pomeriggio piovosa.
Fra, io mi sono addormentato due volte. Troppo serioso e con quel messaggio ecologista che sembra una lezione a scuola. Skip.
Mai capito perché abbiano preso un mito biblico e l'abbiano riempito di roba new age e ambientalismo estremo. Crowe fa quel che può, ma il personaggio è così cupo che stanca dopo mezz'ora. La scena dell'arca che si costruisce da sola con gli angeli è l'unico momento che salvo.
La fotografia è spettacolare, soprattutto le sequenze della creazione e del diluvio. Peccato che la trama sia così lenta e che il finale con la nipotina mi abbia lasciato perplesso. Non è il solito film biblico, ma neanche un capolavoro.
Tre stelle e basta. La parte degli angeli giganti di pietra era figa, il resto una noia mortale.