Ostaggi
Un uomo è inseguito dalla polizia perché ha rapinato una banca, entra in una panetteria e prende in ostaggio gli avventori. Ne nasce una commedia imprevedibile in cui Marco, rapinatore improvvisato, è un piccolo imprenditore che all’ennesima cartella esattoriale dà di matto. Ambra è una ex infermiera, ora prostituta “in proprio”. Regina è una pensionata cardiopatica dai guizzi rivoluzionari. Remo, un panettiere pavido e aggressivo. Nabil è un venditore siriano saggio. Il commissario e la negoziatrice Anna devono risolvere la situazione. Questo mix umano si ritrova intrappolato in una situazione tragicomica, dove il gioco si fa sempre più imprevedibile.
Vale la pena? — Ostaggi
3 motivi per guardarlo
- Gianmarco Tognazzi che fa il rapinatore disperato e la scena della cartella esattoriale è pura rabbia italiana
- Vanessa Incontrada da prostituta saggia e Francesco Pannofino da commissario ti fanno ridere e pensare
- Il mix di ostaggi nella panetteria crea situazioni tipo Mare Fuori ma in chiave commedia-thriller
A chi piacerà
Se hai amato Boris per la commedia all'italiana sporca e Zerocalcare per i personaggi disperati ma umani. Perfetto per la serata in casa con gli amici quando vuoi qualcosa di leggero ma con un po' di mordente.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action puro stile John Wick, qui zero sparatorie
- La trama a volte rallenta, ti avverto
- Il finale è un po' scontato, non aspettarti colpi di scena alla From
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