Paid in Full
Harlem, fine anni '80. Ace è un giovane ed onesto commesso di una lavanderia, ma riesce a fatica a tirare avanti con il modesto salario che guadagna ogni mese. Mitch, il suo migliore amico, che gira per il quartiere su macchine sportive grazie ai soldi fatti con lo spaccio di crack, viene arrestato; Ace è allora contattato da Lulu, un importante distributore di droga, che lo instrada nel crimine, facendolo diventare ricco e potente in poco tempo. Ma non tutto fila liscio: gli amici di Ace cominciano a morire di overdose, e per di più Mitch, una volta uscito dal carcere, ingaggia una lotta senza quartiere per riprendersi quel che Ace gli ha tolto. Crudo spaccato della vita ad Harlem nel momento di maggior diffusione del crack e di maggior degrado urbano e civile, ma senza mordente e con personaggi tagliati con l'accetta fino a farli sembrare dei fumetti.
Vale la pena? — Paid in Full
3 motivi per guardarlo
- Wood Harris che passa da lavanderia a boss del crack in un attimo, ti fa capire il giro
- La scena del primo affare con Lulu è pura tensione stile Gomorra
- Il finale ti lascia con la domanda: 'ma chi ha davvero vinto?'
A chi piacerà
Se hai amato la prima stagione di Power o i drammi street di Mare Fuori. Perfetto per chi cerca un film crime che non edulcora la realtà, da guardare in solitaria con le cuffie.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione sparatoria tipo John Wick, qui è più dialogo
- Il ritmo a volte cala, ti avverto
- La fotografia anni 2000 può sembrare datata, occhio
Commenti (1)
film appena passabile, niente di che spicchi davvero. la trama è la solita sulle gang di strada e il giro di droga, niente di nuovo. l'unico motivo per cui l'ho finito è che ogni tanto succedeva qualcosina che ti teneva incollato. voto 6, audio e video top.