Paulie - Il pappagallo che parlava troppo
Misha Vilyenkov (Tony Shalhoub) lavora in un laboratorio di sperimentazione sugli animali. Qui s'imbatte in un pappagallo che parla davvero (e non "a pappagallo") di nome Paulie, imprigionato in una gabbia, con il quale fa amicizia e che gli racconta la sua travagliata storia. Paulie infatti rivela di avere nostalgia della sua padroncina Marie, una ragazzina balbuziente, alla quale era stato strappato molti anni prima e che aveva cercato di ritrovare, finendo però quasi sempre nelle mani sbagliate. Misha però rimane talmente commosso dalle sue disavventure che decide di liberarlo e di aiutarlo a ricongiungersi con Marie.
Vale la pena? — Paulie - Il pappagallo che parlava troppo
3 motivi per guardarlo
- Un pappagallo che parla davvero e ti racconta la sua vita da fuorilegge
- La scena del volo notturno con Cheech Marin è pura magia anni '90
- Ti fa venire voglia di adottare un animale, no joke
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei film Disney anni '90 tipo Babe - Maialino coraggioso o Free Willy. Perfetto per la serata pigra con chi cerca qualcosa di dolce senza pretese.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o risate a bomba, qui zero
- La trama è prevedibile tipo favola classica
- Il finale è zuccheroso, occhio se odi i 'tutti vissero felici'
Commenti (1)
un evergreen! L'ho rivisto chissà quante volte e non perde mai smalto! Un film così dolce, da far vedere a tutti i bimbi! *-*