Predator 2
Sono passati alcuni anni e Predator ritorna. Questa volta la scena non è la giungla ma la Los Angeles del 1997, città che spacciatori di droga e bande di criminali hanno trasformato in un quotidiano campo di battaglia. La polizia sembra impotente, quando improvvisamente la delinquenza comincia ad essere decimata con gli stessi spaventosi metodi che conosciamo. Le autorità sanno questa volta con chi hanno a che fare, e mettono in opera dei sofisticati tentativi per catturare l'extraterrestre ed impadronirsi della sua tecnologia, ma Predator elude ogni trappola e continua le sue terribili stragi. Toccherà al poliziotto Mike Harrison (Glover) affrontare e sconfiggere l'alieno.
Vale la pena? — Predator 2
3 motivi per guardarlo
- Danny Glover che insegue un alieno in una Los Angeles anni '90 da guerra civile
- La scena del Predator che spara al tizio sul tetto è pura icona action
- La tecnologia aliena è tipo un mix tra Iron Man e un cacciatore di trofei
A chi piacerà
Se hai amato The Boys per la violenza esagerata e ti piace l'action vecchia scuola stile John Wick. Perfetto per le serate con gli amici che ridono dei costumi anni '90.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi la tensione del primo Predator, qui è più caotico
- Danny Glover fa il poliziotto duro ma a volte sembra fuori posto
- Gli effetti speciali sono un po' datati, occhio se sei schizzinoso
Commenti (8)
Niente di che, skip.
Rewatched ieri dopo anni e ho notato dettagli che da ragazzino mi erano sfuggiti. La regia di Stephen Hopkins cerca di dare un tono più dark e thriller, con quelle inquadrature sui tetti e le ombre che creano tensione. Peccato che il cast, a parte Bill Paxton che fa il solito spaccone, non regga il confronto con Schwarzenegger e compagnia. Il finale con la nave spaziale è carino ma un po' buttato lì. Nostalgico per l'epoca, ma oggettivamente un 6/10.
La scena del metro con il Predator che spara a raffica è l'unica che salva un film che per il resto è un'imitazione scadente del primo. Danny Glover non convince come eroe d'azione, e l'ambientazione urbana invece della giungla toglie tutto il fascino. Fra, se non avete visto il primo guardate quello e skip questo.
Sono sempre stato scettico sui sequel di Predator, ma questo mi ha sorpreso. L'idea di portare l'alieno a Los Angeles durante una guerra tra gang funziona meglio di quanto mi aspettassi. La colonna sonora techno anni '90 è perfetta per l'atmosfera, anche se alcune scene di azione sono un po' confusionarie. Nel complesso, ci sta per una serata senza pretese.
Non ci si aspettava un sequel all'altezza del primo, dato il suo successo, e infatti questo non lo supera. Però ha delle idee interessanti: il mostro spaziale si sposta dalla giungla alla città, diventando una specie di giustiziere in un futuro dominato dal crimine. La storia poi prende una piega inaspettata e piuttosto originale.