Prisoners

Prisoners

8.1 2013 153 min HD

Nella (apparentemente) tranquilla provincia americana due bambine di sei e sette anni, Anna ed Eliza, escono a giocare insieme e svaniscono senza lasciare traccia. I genitori, fra di loro amici, reagiscono nei modi più disparati (e disperati): Keller, il padre della piccola Anna, comincia una caccia all'uomo senza esclusione di colpi, mentre sua moglie Grace si imbottisce di psicofarmaci per attutire il dolore e lo sgomento; Franklin, il padre di Eliza, cerca di non farsi travolgere dalla sete di giustizia di Keller, la moglie Nancy invece pare disposta ad appoggiarne i modi estremi. Il detective Loki avvia le sue indagini fra intoppi burocratici e depistaggi, e comincia a chiedersi di chi sospettare, dato che anche il comportamento di Keller si fa sempre più equivoco. E la cittadina di provincia rivela di avere più scheletri in cantina (letteralmente) di quanto si potesse immaginare.

Verdetto

Vale la pena? — Prisoners

3 motivi per guardarlo

  • Hugh Jackman che perde la testa da padre disperato, ti fa stringere i pugni
  • Jake Gyllenhaal da detective ossessivo che ti tiene incollato
  • Il finale ti lascia a bocca aperta e ci pensi per giorni

A chi piacerà

Se hai amato la tensione di Mare Fuori o il lato oscuro di Euphoria. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller che ti prende allo stomaco, non solo alla testa.

3 motivi per non guardarlo

  • Ti avverto: è lungo e lento, non è un action
  • Se cerchi un finale netto, qui restano domande
  • La violenza è cruda, skip se sei sensibile

Commenti (7)

  • L'atmosfera grigia e piovosa di Prisoners è perfetta per la storia, ti entra sotto pelle. Ho apprezzato come la tensione cresce lentamente, senza bisogno di colpi di scena esagerati. Però sì, è pesante da digerire, non è un film che rivedrei spesso.

  • Boh, l'ho visto ieri sera e mi ha lasciato un po' così. La parte centrale con le indagini di Jake Gyllenhaal è intrigante, ma quando si concentra troppo sulla disperazione di Jackman diventa monotono. Colonna sonora discreta, ma niente di memorabile. Forse mi aspettavo più azione da un thriller.

  • Tre stelle e basta. Hugh Jackman bravo, ma dopo due ore di torture e pianti mi sono stufato.

  • Mai capito perché lo considerino un capolavoro. La trama è forzata, il finale ambiguo per sembrare profondo, ma non convince.

  • Spacca tantissimo, Gyllenhaal e Jackman fanno a botte di recitazione.

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