Rental Family - Nelle vite degli altri
Philip Vandarpleog è un attore americano che vive da otto anni a Tokyo, in Giappone, che considera ormai casa propria. Un tempo celebre perché interpretava un grosso tubetto di dentifricio, supereroe di una pubblicità popolarissima, adesso passa da un’audizione all’altra, mentre il suo agente lo manda a fare la comparsa in eventi come matrimoni e funerali. Ed è proprio a un finto funerale che Philip incontra Shinji, il capo di Rental Family, un’agenzia che procura attori per impersonare parenti e amici che non esistono, e lo scrittura: Philip diventa un giornalista amico di un anziano attore, il padre assente di una bambina sino-americana, il compagno di giochi di un appassionato di videogame.
Vale la pena? — Rental Family - Nelle vite degli altri
3 motivi per guardarlo
- Brendan Fraser che interpreta un attore fallito in Giappone, una premessa che ti spacca la testa
- La scena del finto funerale è già diventata meme su TikTok
- Ti fa scoprire un mondo assurdo tipo The Truman Show ma nella vita reale
A chi piacerà
Se hai amato Zerocalcare o Boris per quel mix di commedia e dramma sulla vita degli attori. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di diverso dai soliti blockbuster.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o risate a bomba, questo è zero
- Il ritmo è lento, ti avverto
- La trama a volte diventa troppo introspettiva, skip se non sei dell'umore giusto
Commenti (12)
Fra, l'ho visto ieri sera e mi ha lasciato un po' così. La premessa è carina, una famiglia in affitto per riempire i vuoti, ma poi si perde in troppi drammi personali. La scena del pranzo con tutti che fingono è l'unica che mi è rimasta. Il resto? Boh, ci sta ma niente di che.
La scena in cui il padre affittuario cerca di insegnare al figlio a giocare a calcio è imbarazzante e commovente allo stesso tempo. Non so se riderci sopra o sentirmi triste. Il film ci prova a mescolare dramma e commedia, ma a volte stride un po'. Però l'idea è originale, ci ho pensato un paio di giorni dopo. Non male, ma non lo rivedrei.
Film fantastico! Il Giappone è davvero magnetico. Mi piacerebbe andarci. La questione della solitudine lì è proprio seria.
Film davvero bello, molto delicato nonostante il tema trattato non sia vicino alle nostre abitudini. Lui bravissimo!
Cerca un po' la commozione a tutti i costi e la storia non è proprio raffinatissima, però Rental Family rimane un film autentico, che racconta i suoi personaggi con sincerità.