Rise of the Footsoldier - Parte II - Il regno del generale
Il 6 dicembre 1995, tre membri di una gang dell'Essex furono brutalmente assassinati a sangue freddo. Siamo all'inizio del 1997 e chi ha ucciso i tre uomini non è ancora stato assicurato alla giustizia. Un socio degli uomini, ancora in lutto per la perdita dei suoi amici, è convinto che sia solo questione di tempo prima che tocchi a lui. Per lui, l'unica via d'uscita è tornare dentro e risalire la china della criminalità. Più sale, più i lavori diventano violenti e la sua ricerca del potere si trasforma in un'ossessione. Con la vita e la famiglia in gioco, riuscirà a mantenere i nervi saldi un'ultima volta per uscirne vivo?
Vale la pena? — Rise of the Footsoldier - Parte II - Il regno del generale
3 motivi per guardarlo
- Basato su fatti veri della criminalità inglese anni '90, tipo Gomorra ma in Essex
- Ricci Harnett (che è anche regista) fa il gangster con una rabbia che ti spacca la testa
- Le scene di violenza sono così crude che ti fanno sentire in mezzo al caos
A chi piacerà
Se hai bingeato Suburra o le prime stagioni di Peaky Blinders e cerchi qualcosa di più sporco. Perfetto per le serate con gli amici che amano il crime british senza filtri.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama complessa, qui è lineare tipo sparatorie su sparatorie
- Il rating IMDb 5.3 non mente: a tratti sembra fatto coi piedi
- Skip se non sopporti i dialoghi urlati e i pugni volanti ogni 10 minuti
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