Schegge di paura
7.7
1996
125 min
HD
Per l'uccisione dell'arcivescovo di Chicago (79 coltellate) è arrestato un ragazzo (Norton) che fa parte del coro. Indizi schiaccianti. Il più pagato avvocato della città (Gere) ne assume gratis la difesa.
Verdetto
Vale la pena? — Schegge di paura
3 motivi per guardarlo
- Edward Norton da giovane che interpreta un ragazzo del coro sospettato di omicidio, ti spacca la testa
- La scena dell'interrogatorio con Gere e Norton è pura tensione da manuale
- Il finale ti fa riconsiderare tutto quello che hai visto nei 90 minuti precedenti
A chi piacerà
Se hai amato i thriller giudiziari tipo i primi episodi di How to Get Away with Murder o il lato mistero di Mare Fuori. Perfetto per le serate in cui vuoi un giallo che ti tiene incollato senza effetti speciali.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena ogni 5 minuti, questo è più lento
- È del '96, quindi niente smartphone o effetti visivi moderni
- La trama è tutta sul processo, se non ti piacciono le aule di tribunale skip
Commenti (8)
Mai capito perché questo film sia così sottovalutato. L'atmosfera cupa e piovosa di quella cittadina di provincia americana mi ha preso subito, e la colonna sonora con quei pianoforti malinconici è perfetta. Non è un thriller da colpi di scena, ma la tensione psicologica tra i personaggi, soprattutto tra il detective e la sorella della vittima, tiene incollati. Lo riguarderei solo per quell'ambientazione nostalgica degli anni '90.
La scena del flashback in cui il protagonista ricorda l'incidente è l'unica che vale la pena, il resto è un poliziesco scontato.
Tre stelle e basta. La trama del crimine risolto dopo anni ha dei buchi logici, e il finale lascia troppe domande aperte. Però il cast è solido, e qualche scena di dialogo tra i protagonisti è ben scritta. Non mi ha annoiato, ma neanche emozionato.
boh, niente di che. skip.
Sandra Bullock fa il solito ruolo da donna determinata, ma qui è più sfumata. Il film però non decolla mai, si trascina per un'ora e mezza senza mai sorprendere davvero. La trama del mistero familiare poteva essere interessante, ma la regia è piatta e i dialoghi sembrano presi da una soap opera. Alla fine mi sono chiesto perché l'ho guardato fino in fondo.