Seberg - Nel mirino
Jean Seberg, diva della New Wave francese, alla fine degli anni Sessanta entra nel mirino del Cointelpro, il programma di sorveglianza segreto dell'Fbi. La causa è da ricercare nel coinvolgimento politico e romantico dell'attrice con l'attivista dei diritti civili Hamik Jalal: distruggere lei avrebbe significato per i federali assestare un duro colpo ai danni del movimento Black Power. Jack Solomon, giovane e ambizioso agente, ha il compito di sorvegliarla e seguirla, ignorando come il destino della Seberg si sarebbe poi intrecciato pericolosamente con il suo.
Vale la pena? — Seberg - Nel mirino
3 motivi per guardarlo
- Kristen Stewart in versione paranoica anni '60 che ti fa sentire spiato pure tu
- La scena della telefonata sotto controllo è più inquietante di un episodio di You
- Il finale ti lascia con la domanda 'ma davvero l'FBI faceva così?' e corri a googlare
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la tensione di Mare Fuori ma in salsa politica anni '60, tipo Zero con meno azione e più paranoia. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller che non sia l'ennesimo serial killer.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo John Wick, qui è tutto dialoghi e sguardi
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è una maratona da binge
- La trama politica può risultare pesante se non ti interessa il periodo
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