Seven Sisters
Una legge centrale, varata per arginare la crescita incontrollata della popolazione, permette alle famiglie il concepimento di un solo figlio per nucleo. In questo contesto austero e limitato, sette sorelle gemelle lottano per vivere un’esistenza normale fingendo di essere tutte la stessa persona (una ragazza di nome Karen Settman), e alternandosi nei suoi panni nel mondo esterno per qualche ora a settimana. Alle piccole Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato e Domenica, allevate dal nonno, è permesso uscire di casa soltanto nel giorno corrispondente al proprio nome, con il divieto assoluto di rivelare il segreto della loro famiglia. Nascoste per sei giorni a settimana, camuffate nelle ore concesse all’esterno, crescono senz’altra compagnia che quella del nonno e delle sorelle, fino a quando una di loro, Lunedì, non sparisce nel nulla. Toccherà alle altre investigare sulla scomparsa della maggiore, anche se questo significa uscire al di fuori del giorno stabilito.
Vale la pena? — Seven Sisters
3 motivi per guardarlo
- Noomi Rapace che interpreta 7 sorelle diverse, una performance che ti spacca la testa
- L'idea di alternarsi per uscire di casa è geniale e ti fa pensare 'ma come fanno?'
- La scena in cui una sorella deve coprire l'altra è puro thriller da brividi
A chi piacerà
Se hai amato Orphan Black per i cloni o le trame intricate di Dark. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller che ti tiene incollato senza essere l'horror classico.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura, qui è più thriller che altro
- I primi 20 minuti sono lenti, ti avverto
- La trama a volte diventa confusionaria, occhio a non perdere il filo
Commenti (2)
Fantastico, è la seconda volta che lo rivedo
Fantastico, bellissimo, da non perdere assolutamente