Shaft il detective
John Shaft, un nero investigatore privato ad Harlem, è inviso, per la sua stessa attività, agli ambienti criminali del quartiere e agli estremisti di colore, che hanno scelto la strada della violenza per far valere i propri diritti di fronte ai bianchi. Guardato con sospetto dalla stessa polizia, egli gode tuttavia di una certa protezione da parte del tenente Androzzi. Incaricato dal capo della mafia nera Bumpy Jonas di rintracciargli la figlia misteriosamente scomparsa, Shaft inizia le indagini su Ben "Lumumba", capo del movimento estremista delle Pantere Nere. Risultato "Lumumba" estraneo al rapimento, Shaft, d'intesa con Bumpy Jonas, decide di servirsi del capo estremista per affrontare i veri rapitori, individuati in una banda di mafiosi bianchi. Shaft e "Lumumba" penetrano nel quartiere generale dei mafiosi e li debellano, ma ...
Vale la pena? — Shaft il detective
3 motivi per guardarlo
- Richard Roundtree è il primo detective nero badass che ha ispirato tutti i film d'azione dopo
- La colonna sonora funk di Isaac Hayes ti spacca la testa, è quella di Shaft
- La scena di Shaft che cammina per Harlem è diventata iconica tipo la sigla di Mare Fuori
A chi piacerà
Se ti piacciono le origini dei personaggi cult come John Wick o la prima stagione di Peaky Blinders. Perfetto per capire da dove viene tutto il cinema d'azione moderno, tipo una lezione di storia ma con più stile.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali moderni, qui è tutto anni '70
- Il ritmo è più lento di un film di oggi, ti avverto
- Alcuni dialoghi sembrano usciti da un telefilm vintage, skip se non ti intriga
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.