Simulant - Il futuro è per sempre
In un mondo in cui androidi (SIMS) e umani coesistono, seguiamo Faye (Brewster), che ha già staccato la spina al suo defunto marito, e ora non riesce a fare lo stesso con Evan (Amell), la sua controparte androide. Invece di disattivare Evan, Faye lo manda a vivere illegalmente per conto suo. Lì incontra Casey (Liu), un brillante programmatore che lo aiuta a diventare più umano per riconquistare Faye. All’insaputa di Evan, il suo nuovo amico è ricercato per essere interrogato da un determinatissimo agente dell’Artificial Intelligence Compliance Enforcement (AICE) (Worthington). Evan deve così conquistare il cuore di Faye prima che vengano scoperti e che lui perda tutto.
Vale la pena? — Simulant - Il futuro è per sempre
3 motivi per guardarlo
- Robbie Amell e Simu Liu insieme in un thriller cyberpunk che sembra Black Mirror ma più action
- La scena del bar dove Evan impara a flirtare è cringe ma divertente
- Il finale ti lascia con la domanda: androidi o umani, chi è più 'reale'?
A chi piacerà
Se hai bingeato Black Mirror e ti piace l'atmosfera di Blade Runner ma senza il peso filosofico. Perfetto per una serata pizza quando vuoi qualcosa di futuristico ma non troppo impegnativo.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali alla Marvel, qui sono un po' low budget
- La trama è prevedibile, tipo già vista in altri film androidi
- I dialoghi a volte sono lenti, skip se cerchi ritmo serrato
Commenti (1)
finto, sembra fatto apposta per essere dimenticato