Sin City
Sin City è una città nera, dove la notte non tramonta mai, abitata da una schiera di personaggi più cupi della notte stessa. Tutti cattivi, ognuno a modo suo: Marv, tenero bestione con un talento creativo per la sofferenza altrui; Kevin, ragazzo emotivo che ritrova la serenità divenendo uno spietato divoratore di esseri umani; la sua abietta guida spirituale il cardinale Roark, padrone della città; Dwight, fascinoso criminale che asseconda il suo destino e dispensa morte a piene mani; Gail, sua amata e regina delle prostitute che governano la città vecchia, donne che danno grande piacere, se si paga bene e si sta alle regole, o grande dolore, se si va oltre il seminato; un bastardo giallo, che violenta e mangia bambine impunito, coperto dal mostro suo padre che è anche Senatore della città, e contrastato solo da Hartigan, uno sbirro sul viale del tramonto disposto ad una carneficina per fermarlo e salvare Nancy, timida ballerina di lap dance.
Vale la pena? — Sin City
3 motivi per guardarlo
- Il bianco e nero con tocchi di rosso sangue che ti spacca la testa, sembra un fumetto vivo
- Bruce Willis da vecchio duro e Jessica Alba da ballerina letale, un mix a bomba
- Le scene di violenza sono coreografie pazze, tipo John Wick ma più sporco e senza regole
A chi piacerà
Se hai amato lo stile visivo di The Boys e il noir di Peaky Blinders. Perfetto per le serate tardi con gli amici che cercano qualcosa di diverso dai soliti film crime.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è un labirinto di storie, se cerchi linearità skip
- La violenza è estrema, occhio se non digerisci sangue a fiumi
- Il dialogo è volutamente cringe e teatrale, non aspettarti conversazioni normali
Commenti (10)
Fra, Sin City è una di quelle robe che o la adori o la schifi. Io ci ho visto un fumetto vivente, ma capisco chi dice che è troppo pretenzioso.
La scena in bianco e nero con tocchi di rosso sangue mi ha stregato, ma dopo un po' mi ha rotto le palle lo stesso stile per tutto il film.
Spacca tantissimo, stile unico.
Mickey Rourke da paura, il resto un po' confusionario.
Mi ricordo quando uscì, tutti impazziti. Rivederlo oggi fa un po' tristezza, sembra un prodotto di un'epoca passata che non regge più come allora.