Sognando Beckham
I genitori vorrebbero che la figlia Jess fosse la classica ragazza indiana: dolce, remissiva e ansiosa di sposarsi con un bravo giovane come la sorella Pinky. Il problema è che Jess, che ha fatto della star del Manchester United Beckham il suo eroe, vorrebbe soprattutto giocare a calcio. Finché la cosa rimane confinata nell'ambito del parco pubblico non ci sono soverchi problemi. Ma quando Jules, giocatrice in una squadra regolare, la vede giocare e la convince ad unirsi al proprio team le cose cambiano. Non solo in famiglia, visto che entrambe sono attratte dal proprio allenatore Joe. E la finale di campionato, cui dovrebbe partecipare anche un importante osservatore americano, coincide proprio con le nozze di Pinky...
Vale la pena? — Sognando Beckham
3 motivi per guardarlo
- Keira Knightley prima di diventare star di Pirati dei Caraibi in una squadra di calcio femminile
- La scena del bacio con l'allenatore è puro teen drama anni 2000 stile Tre metri sopra il cielo
- La colonna sonora con Spice Girls e Robbie Williams ti fa tornare in un'epoca più semplice
A chi piacerà
Se hai amato SKAM Italia o le prime stagioni di Euphoria per quel mix di problemi adolescenziali e identità. Perfetto per le serate nostalgia con le amiche che ricordano i primi amori e le passioni proibite.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi calcio serio tipo Goal! qui è più teen drama
- I genitori stereotipati potrebbero risultare cringe oggi
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena da Mare Fuori
Commenti (1)
Il calcio al cinema non è mai stato un grande successo. Questa commedia carina è tra le poche che funziona, e parla di un mondo di nicchia, quello del calcio femminile. Ma Sognando Beckham, girato con energia da una regista indiana, tratta con leggerezza anche temi come l'integrazione, la voglia di emergere nonostante le differenze, e la tolleranza. Il tutto con momenti divertenti, in un film che riesce bene grazie a un cast piacevole.