Sono la tua donna
Jean è una casalinga disperata nella suburbia americana anni '70. Il suo sogno di avere un figlio non si è avverato e lei è rassegnata ad una vita di ennui borghese. Ma un giorno suo marito Eddie si presenta alla porta con un neonato in braccio. "È nostro", le dice, e tanto basta: Jean è abituata a ricevere regali inaspettati di incerta provenienza dal marito, che sa vagamente essere un ladruncolo. Poco dopo Eddie sparisce e un suo ex sodale afroamericano, Cal, preleva in fretta e furia Jean e il bambino dalla loro bella casa per portarli in salvo presso un domicilio segreto. Ma la fuga di Jean è destinata a continuare, in una situazione di pericolo crescente. E la donna sarà costretta a decidere se continuare a fare la bella statuina o decidersi a reagire.
Vale la pena? — Sono la tua donna
3 motivi per guardarlo
- La scena del marito che arriva con un neonato in braccio ti spacca la testa
- Rachel Brosnahan (Mrs. Maisel) in un ruolo dark che non ti aspetti
- L'atmosfera anni '70 è curata a bomba, ti sembra di essere lì
A chi piacerà
Se hai amato la tensione domestica di Breaking Bad o i drammi familiari in Mare Fuori. Perfetto per una serata in cui cerchi qualcosa di più lento ma con quel twist crime.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action tipo John Wick, qui zero sparatorie
- Il ritmo è lento, ti avverto
- La trama a volte diventa confusa, skip se non hai voglia di stare dietro ai dettagli
Commenti
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