Verdetto
Vale la pena? — Striking Rescue
3 motivi per guardarlo
- Tony Jaa che spacca ossa con il Muay Thai in scene coreografate a bomba
- La vendetta è diretta e senza fronzoli, tipo John Wick ma più terra terra
- La scena del combattimento nella fabbrica abbandonata è già virale su TikTok
A chi piacerà
Se hai amato i film d'azione di Scott Adkins o le prime stagioni di Warrior. Perfetto per la serata birra con gli amici quando vuoi adrenalina pura e zero dialoghi filosofici.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è quella classica della vendetta, se cerchi originalità skip
- I cattivi sono stereotipati, li dimentichi appena finisce il film
- Se non ti piacciono i combattimenti lunghi, qui ce ne sono a bizzeffe
Commenti (14)
Boh, l'ho visto ieri sera. Carino e basta, niente di che.
Fra, Striking Rescue è fatto coi piedi. La trama è un copia-incolla di ogni thriller d'azione degli ultimi 10 anni, zero originalità. Skip assolutamente.
Mai capito perché continuino a produrre questi film d'azione con trame così scontate. Striking Rescue non fa eccezione: il protagonista è il solito ex agente con un passato tormentato, la villain è banale e il finale è esattamente quello che ti aspetti. Però devo ammettere che qualche scena d'azione è coreografata bene, soprattutto quella nello stadio abbandonato. Peccato che il resto sia così mediocre.
La scena dell'inseguimento in moto nel secondo atto è l'unica che salva il film. Effetti pratici niente male, ma il resto è noioso e prevedibile. Due stelle e mezzo.
Sorpreso da quanto mi sia annoiato. Di solito adoro i thriller crime, ma qui la regia è piatta, i dialoghi sono imbarazzanti e il cast non convince per niente. L'unica nota positiva? La colonna sonora ci sta, ma non basta a salvare il film.