T-34 - Eroi d'acciaio
1941. Il giovane luogotenente Nikolay Ivushkin viene messo a capo di una missione suicida con un carro armato T-34 e un piccolo equipaggio di soldati per bloccare un gruppo di carri armati tedeschi. La missione ha successo ma Nikolay viene catturato e imprigionato in un campo di concentramento in Germania. Quattro anni dopo i tedeschi gli ordinano di addestrare una squadra di carri armati composta da prigionieri di guerra in modo che i tedeschi possano esercitarsi proprio contro di loro. Nikolay accetta di mettersi alla guida di un T-34 semi distrutto, ma solo perché ha in mente un piano molto più grande: una fuga audace e attentamente pianificata.
Vale la pena? — T-34 - Eroi d'acciaio
3 motivi per guardarlo
- Le scene di battaglia con i carri armati sono coreografie pazze tipo John Wick con 40 tonnellate di metallo
- Il piano di fuga è elaborato come un episodio di Money Heist ma con più esplosioni
- La tensione tra prigionieri e nazisti ti tiene incollato fino all'ultimo minuto
A chi piacerà
Se hai amato Fury o le scene di guerra di Stranger Things ma vuoi un'azione più concentrata. Perfetto per la serata con gli amici quando cercate adrenalina pura senza troppi drammi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi precisione storica, questo è più un videogioco che un documentario
- I personaggi sono un po' stereotipati, tipo il buono e il cattivo da cartone
- La trama è prevedibile, se vuoi colpi di scena scegli altro
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