Taxi Driver
8.1
1976
113 min
HD
New York: Travis Bickle, veterano del Vietnam in congedo, soffre d'insonnia e decide di impegnare le proprie notti facendo il tassista. Completamente disadattato ma idealista alla ricerca di uno scopo, l'uomo si invaghirà di una ragazza e le chiederà di uscire. Quando le cose tra i due andranno storte, Travis, definitivamente disilluso riguardo la società, si chiuderà in se stesso. Comincerà così per il tassista una claustrofobica discesa nel baratro della solitudine, in bilico sui margini della sanità mentale.
Verdetto
Vale la pena? — Taxi Driver
3 motivi per guardarlo
- De Niro che si guarda allo specchio e dice 'You talkin' to me?' è una delle scene più iconiche della storia del cinema
- La New York sporca e violenta degli anni '70 ti fa sentire dentro un incubo urbano
- La discesa nella follia di Travis è così realistica che ti fa venire i brividi
A chi piacerà
Se hai amato la tensione psicologica di Joker o la New York dark di The Batman. Perfetto per chi cerca qualcosa di più profondo dei soliti crime movie, tipo quando vuoi un film che ti rimane in testa.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura, qui c'è più psicologia che sparatorie
- Il ritmo è lento, ti avverto
- La violenza finale è forte, skip se sei sensibile
Commenti (10)
La scena del bar con Cybill Shepherd è perfetta, cattura quell'isolamento urbano che ancora oggi si sente. De Niro fa una performance sottile, non urlata.
La colonna sonora di Herrmann è l'unica cosa che tiene in piedi questo film. Senza quella, sarebbe solo un uomo che guida un taxi e si incazza.
Mai capito perché lo considerino un capolavoro. È lento, ripetitivo e il finale mi lascia perplesso ogni volta che lo rivedo.
Taxi Driver ha un'atmosfera che ti entra sotto pelle, quella New York sporca e paranoica degli anni '70. Rispetto a film moderni come Joker, che ne riprende temi, qui c'è più ambiguità: Travis non è un eroe o un mostro chiaro, è solo un tipo perso. La regia di Scorsese è precisa, ma ammetto che certe parti in mezzo trascinano un po'. Lo rivedrei? Sì, ma solo per studiarne lo stile, non per divertimento.
Spacca tantissimo, no joke.