The Bourne Identity

The Bourne Identity

7.5 2002 119 min HD

Un uomo gravemente ferito viene raccolto in mare. Una volta ristabilitosi scopre di aver perso totalmente la memoria ma non le proprie abilità, dal parlare varie lingue all'usare con disinvoltura armi e arti marziali. Il recupero di una cassetta di sicurezza presso una banca di Zurigo non fa che aggiungere confusione, visto che contiene sei passaporti diversi. Tra tutte l'identità più probabile sembrerebbe quella di Jason Bourne, americano residente a Parigi. Giocoforza recarvisi, convincendo una ragazza a dargli un passaggio in cambio di 10.000 dollari. Ma qualcuno della Cia sa benissimo chi è lo smemorato, e preferirebbe decisamente vederlo morto...

Verdetto

Vale la pena? — The Bourne Identity

3 motivi per guardarlo

  • Matt Damon che si sveglia con superpoteri da spia tipo amnesia + John Wick
  • La scena della fuga dall'ambasciata è pura adrenalina, ti tiene incollato
  • La chimica con Franka Potente è la vera chicca, ti fa tifare per loro

A chi piacerà

Se hai amato le prime stagioni di 24 o il mood paranoico di Stranger Things. Perfetto per la serata action con qualcuno che apprezza i colpi di scena ogni 20 minuti.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi effetti speciali alla Marvel, qui è tutto più vecchio stile
  • I primi 15 minuti sono lenti, ma poi decolla
  • La trama di spionaggio a volte ti spacca la testa, occhio

Commenti (7)

  • Matt Damon che si sveglia senza memoria e diventa un super agente in due giorni. Fra, la premessa è carina ma poi diventa tutto troppo scontato. Niente di che.

  • Boh, l'ho rivisto ieri dopo anni e mi sono annoiato. Le sparatorie sono tutte uguali, la trama è un giallo da due soldi. Due stelle e basta.

  • Mai capito perché lo considerano un cult. Ok, Damon è credibile e le coreografie di combattimento sono solide, ma il personaggio di Marie (Franka Potente) è trattato male, serve solo da scusa per le emozioni. La regia di Doug Liman è efficace ma niente di rivoluzionario. Paragonato a film come 'Ronin' o 'Mission: Impossible', questo sembra più un prodotto confezionato bene che un vero capovolgimento del genere.

  • La scena dell'auto che si schianta nel garage è fatta coi piedi, CGI imbarazzante per il 2002. Il resto ci sta ma quel momento mi ha tolto l'immersione.

  • Sandra Bullock? No, scherzo. Ma seriamente, il film ha un'atmosfera grigia e nervosa che spacca. La colonna sonora di John Powell ti tiene incollato, soprattutto durante le fughe. Peccato che il finale sia un po' frettoloso, ma per il primo capitolo ci può stare. Lo rivedrei solo per le scene d'azione.

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