The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo

The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo

7.4 2007 115 min HD

Jason Bourne è tornato. La sua angoscia è sempre alimentata dal bisogno di sapere chi e perché lo ha trasformato in una macchina per uccidere cancellandone l'identità. A questo si aggiunge il desiderio di vendicare la morte della sua compagna. Il teatro dell'azione è estremamente vario: da Mosca a Londra, da Torino fino a Tangeri passando per la Spagna fino a un epilogo che dovrebbe essere programmaticamente destinato a chiudere la trilogia.

Verdetto

Vale la pena? — The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo

3 motivi per guardarlo

  • Le scene d'azione di Bourne a Tangeri ti spaccano la testa, no joke
  • Matt Damon che si reinventa da killer amnesico è iconico tipo John Wick ma più cerebrale
  • La scena finale a New York ti lascia con la domanda 'e adesso?' fino ai titoli di coda

A chi piacerà

Se hai amato le fughe di Money Heist e l'azione sporca di John Wick. Perfetto per la maratona domenicale quando vuoi adrenalina pura senza troppi drammi.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi trama semplice, qui i flashback ti confondono
  • Le riprese tremolanti di Greengrass danno fastidio a chi soffre il mal d'auto
  • Skip se non hai visto i primi due, perdi metà dei riferimenti

Commenti (7)

  • La scena dell'inseguimento a Waterloo è fatta coi piedi, troppi tagli e confusione. Il resto ci sta ma niente di che.

  • Matt Damon è sempre lui, ma qui sembra un robot. Azione ok ma zero emozioni. Tre stelle e basta.

  • Mai capito perché tutti impazziscono per questa trilogia. Ho visto il primo e l'ultimo, stessa roba: inseguimenti, amnesie, complotti. Si salva la colonna sonora che dà ritmo, ma dopo un po' stanca. Preferisco i vecchi thriller anni '90, almeno avevano più carattere.

  • spacca tantissimo

  • Quel finale con Bourne che nuota via lascia un po' il senso di incompiuto, ma forse è voluto. Rispetto ai primi due, questo chiude decentemente l'arco dell'amnesia, anche se alcune rivelazioni su Treadstone le avevo intuite. Regia nervosa ma efficace, soprattutto nel dialogo con Landy. Non è un capolavoro, ma ci sta per una serata no-brainer.

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