The Counselor - Il procuratore
A Juarez tre affaristi della malavita e un avvocato implicato nei traffici del cartello della droga locale subiscono gli effetti del furto di una partita di droga. Mentre i signori della malavita locale sono a loro agio con i meccanismi di una vita in cui la morte è un'opzione che si può realizzare da un momento all'altro, l'avvocato vive e ama come una persona normale, senza curarsi dei rischi della sua professione. Per sua sfortuna coincidenza vuole che in passato abbia avuto tra i suoi clienti proprio il responsabile del furto, di conseguenza lui e tutti quelli a lui vicini sono diventati il prossimo obiettivo della repressione operata dal cartello.
Vale la pena? — The Counselor - Il procuratore
3 motivi per guardarlo
- Ridley Scott dirige un cast stellare con Fassbender, Cruz e Diaz in ruoli dark
- La scena di Cameron Diaz con la macchina è diventata un meme per quanto è assurda
- Il dialogo tra Bardem e Fassbender sul cartello è puro cinema che ti spacca la testa
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di Gomorra o le atmosfere sporche di Suburra, ma con un budget hollywoodiano. Perfetto per chi cerca un thriller che non sia il solito poliziesco.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo John Wick qui trovi solo dialoghi lunghissimi
- La trama è confusa, ti perdi se non stai attento
- Il finale lascia più domande che risposte, occhio
Commenti (1)
lento, monotono, anche se partiva con buone premesse