The Cured
Quando è scoppiata una sorta di apocalisse zombie, per via di un virus detto Maze che ha trasformato le persone in folli e veloci cannibali, la situazione è stata tenuta sotto controllo in varie Nazioni, ma non Irlanda. Qui l'emergenza è finita solo quando è stata trovata una cura dalla Dottoressa Lyons, però non tutti gli infetti vengono guariti e il 25% tra loro si è rivelato resistente alla terapia ed è stato dunque imprigionato. Tra questi c'è anche una persona cara alla dottoressa, che continua a lavorare per una cura più efficace. Le persone guarite hanno poi un serissimo problema: ricordano tutto quello che hanno fatto mentre erano impazzite e il loro reintegro nella società incontra forte opposizione. La giornalista e vedova, Abbie accetta di accogliere in casa sua Senan, appartenente alla terza e ultima ondata di persone curate e che era amico di suo marito. L'ex "capo-branco" del ragazzo però continua a interferire nella vita di Abbie e Senan.
Vale la pena? — The Cured
3 motivi per guardarlo
- Elliot Page in un ruolo drammatico post-zombie, ti spacca la testa
- La scena del flashback in cui ricorda il virus Maze è claustrofobica a bomba
- Il finale ti lascia con la domanda 'chi è il vero mostro qui?'
A chi piacerà
Se hai amato The Walking Dead ma volevi più dramma umano e meno zombie. Perfetto per le serate in cui cerchi un horror che ti fa pensare, tipo From ma più politico.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action zombie stile World War Z, qui zero
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è per chi vuole adrenalina pura
- La trama a volte si perde in dialoghi che potrebbero essere tagliati
Commenti
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