The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo

The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo

6.6 2004 125 min HD

Il paleo-climatologo Jack Hall, dopo essere rientrato da un carotaggio antartico, fa un appello al mondo, in particolare al presidente degli Stati Uniti che poco gli da ascolto. Jack ha scoperto che, la continua immissione di acqua dolce negli oceani causata dal progressivo disgelo dei poli, potrebbe causare l’inversione delle correnti, e determinare le condizioni di una nuova glaciazione sulla terra. Non viene data importanza alla notizia e ben presto si verificano delle catastrofi: chicchi di grandine delle dimensioni di un ananas flagellano Tokyo, uragani di una violenza mai registrata si abbattono sulle Hawaii, Nuova Delhi è sepolta sotto la neve, e Los Angeles viene spazzata da una serie di tornadi devastanti. Mentre tutti fuggono in direzione sud, Jack deve riuscire a raggiungere New York travolta da un freddo gelido, per salvare suo figlio Sam che si trova nella Public Library di Manhattan.

Verdetto

Vale la pena? — The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo

3 motivi per guardarlo

  • La scena della grandine gigante a Tokyo ti spacca la testa, no joke
  • Il viaggio di Jake Gyllenhaal nella New York ghiacciata è pura avventura stile The Last of Us
  • Il film è diventato un meme su TikTok ogni volta che fa freddo, la vera chicca è il presidente che non ascolta gli scienziati

A chi piacerà

Se hai amato i disastri di 2012 o le atmosfere apocalittiche di Stranger Things. Perfetto per le serate pizza con gli amici quando vuoi vedere il mondo che va a puttane con effetti speciali a bomba.

3 motivi per non guardarlo

  • La scienza è fatta coi piedi, ti avverto
  • I personaggi sono piatti tipo cartone, zero sviluppo
  • Se cerchi un thriller serio tipo From, qui trovi più catastrofi che suspense

Commenti (10)

  • Ok, partiamo dal fatto che il film prende la scienza e la lancia dalla finestra. Però devo ammettere che come spettacolo visivo funziona ancora: le tempeste, il freddo estremo, la lotta per la sopravvivenza. Non è un capolavoro, ma se lo prendi per quello che è - un blockbuster catastrofico - ci sta. Il finale poi, con la scena della bandiera americana, è così americano da far ridere.

  • Mi ricordo che da ragazzino lo vidi al cinema e mi sembrò spaventosamente realistico. Ora lo riguardo e sorrido, ma ha un suo fascino nostalgico. La colonna sonora è ancora epica.

  • La scena del mare che invade New York mi ha lasciato a bocca aperta, anche se gli effetti oggi sembrano un po' datati. Il resto del film però è una sfilza di cliché da film catastrofico anni 2000.

  • Fra, il meteorologo che fa il supereroe è ridicolo. Skip totale, fatto coi piedi.

  • Boh, l'ho rivisto ieri dopo anni. La premessa scientifica è una barzelletta, ma Dennis Quaid e Jake Gyllenhaal ci mettono carisma. Mezzo starò, mezzo mi annoia.

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