The Gray Man

The Gray Man

6.9 2022 120 min HD

The Gray Man è l'agente della CIA Court Gentry (Ryan Gosling), alias, Sierra Six. Strappato da un penitenziario federale e reclutato dal suo responsabile, Donald Fitzroy (Billy Bob Thornton), Gentry in passato era un mercenario autorizzato dall'Agenzia altamente qualificato. Ma ora la situazione è cambiata e l'obiettivo è Six, braccato in tutto il mondo da Lloyd Hansen (Chris Evans), un ex agente della CIA, che non si fermerà davanti a nulla per eliminarlo. L'agente Dani Miranda (Ana de Armas) è al suo fianco. Ne avrà bisogno.

Verdetto

Vale la pena? — The Gray Man

3 motivi per guardarlo

  • Ryan Gosling e Chris Evans che si sparano in giro per il mondo, tipo Captain America vs. Ken
  • La scena del treno in movimento è adrenalina pura, ti spacca la testa
  • Ana de Armas che fa a botte in un palazzo di Bangkok è la vera chicca

A chi piacerà

Se hai bingeato John Wick e The Bourne Identity e cerchi un'azione senza respiro. Perfetto per la serata popcorn quando vuoi zero trama e solo botte.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi un thriller intelligente, questo è un film d'azione fatto coi piedi
  • La trama è un copia-incolla di ogni spy movie, zero sorprese
  • I personaggi sono così piatti che li dimentichi appena finito il film

Commenti (5)

  • La scena dell'aereo a Praga è fatta coi piedi, CGI da film di 20 anni fa. Boh, per un film da 200 milioni mi aspettavo di più.

  • Fra, spacca tantissimo! Azione pura, niente storie. Visto ieri e già voglio rivederlo.

  • Annoiato dopo mezz'ora. Ryan Gosling fa il solito stoico, Evans prova a essere cattivo ma sembra un bulletto del liceo. La regia dei Russo è piatta, niente della verve di Avengers. Skip assolutamente, meglio un rewatch di Bourne.

  • Ryan Gosling e Chris Evans si sparano per due ore, ma alla fine non mi è rimasto niente. Zero carisma, zero trama, solo effetti speciali.

  • Mai capito perché tutti lo stroncano. Sì, la trama è sottile, ma l'atmosfera da spy-thriller anni 2000 ci sta tutta. La colonna sonora di Henry Jackman dà quel tono epico che salva parecchie scene. Non è un capolavoro, ma per una serata no-brainer funziona.

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