The Great Wall
William Garin e Pero Tovar sono due mercenari provenienti dall'Europa che giungono in Cina con una missione: recuperare un po' di polvere nera, una sorta di antenata della polvere da sparo, per poterla esportare nel continente europeo. I due, durante le ricerche, riescono a sopravvivere all'assalto di una terrificante bestia sconosciuta, di cui conservano un arto reciso. I due mercenari, catturati dalle truppe imperiali dell'esercito cinese, finiscono poi per combattere al loro fianco le mostruose creature, chiamate "Taotie", le quali ogni sessant'anni circa minacciano l'umanità. Il primo grande attacco vede migliaia di questi mostri assaltare i possenti bastioni della Grande Muraglia, ma vengono respinti con armi sconosciute ai due mercenari, che si rendono protagonisti di un atto eroico combattendo e uccidendo due Taotie arrivati fin sopra le mura.
Vale la pena? — The Great Wall
3 motivi per guardarlo
- Matt Damon che spacca mostri sulla Grande Muraglia, no joke
- Le scene di battaglia con migliaia di soldati colorati sono pura coreografia da videogioco
- La CGI dei Taotie è impressionante, tipo Godzilla ma più affamati
A chi piacerà
Se ti piacciono i blockbuster tipo Pacific Rim o le battaglie epiche di Game of Thrones. Perfetto per la serata pizza quando vuoi effetti speciali a bomba e zero pretese.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è un po' scontata, ti avverto
- Matt Damon con l'accento strano può risultare cringe
- Se cerchi un film storico, qui la storia la fanno i mostri
Commenti (5)
Mai capito perché abbiano speso così tanto per un film che sembra un videogioco degli anni 2000. I mostri CGI sono fatti coi piedi, la chimica tra i protagonisti zero. Due stelle e basta.
Matt Damon che combatte mostri in Cina, boh. Scene d'azione spettacolari ma la trama un po' meh.
Fra, l'ho visto ieri sera e mi sono addormentato dopo mezz'ora. No joke, niente di che.
La fotografia e i costumi sono una goduria per gli occhi, peccato che la storia sia così scontata. Willem Dafoe ci sta ma il personaggio è sottoutilizzato.
Ricordo quando uscì al cinema, tutti a criticarlo a prescindere. Riguardandolo oggi, non è sto capolavoro ma ci si diverte. Le coreografie di battaglia sulla Muraglia hanno un loro fascino, anche se i dialoghi sono imbarazzanti. Il finale poi, prevedibilissimo.