The Karate Kid - La leggenda continua
Dre Parker è un ragazzino di dodici anni cresciuto a Detroit da una madre affettuosa e apprensiva. Lasciata loro malgrado l'America volano insieme alla volta della Cina e di una vita da inventare. Dre prova ad adattarsi ai nuovi compagni e alla diversa cultura ma un gruppo di teppistelli, che praticano il kung fu, non sembra gradire la sua presenza e la sua esoticità. Umiliato e vessato quotidianamente, Dre trova conforto nei sorrisi dolci di Mei Yin, compagna di classe col vizio e il talento del violino. Bersaglio di un ennesimo attacco, viene soccorso e salvato dal signor Han, responsabile della manutenzione del suo condominio. Impressionato dalla performance atletica dell'uomo, Dre ne diventa presto l'allievo prediletto. Nel suo cortile battuto dalla pioggia e dai ricordi, il ragazzino imparerà a disciplinare il carattere e ad affrontare con onore i nemici.
Vale la pena? — The Karate Kid - La leggenda continua
3 motivi per guardarlo
- Jackie Chan che insegna kung fu a Jaden Smith con scene di allenamento che spaccano
- La scena del torneo finale ti fa tifare come in una partita di Champions
- Il rapporto maestro-allievo è più credibile di tanti film Marvel
A chi piacerà
Se hai amato Cobra Kai su Netflix e cerchi le origini del fenomeno. Perfetto per serata nostalgia con chi ricorda il primo Karate Kid o per guardarlo coi fratelli minori.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura stile John Wick, qui è più family friendly
- La trama è prevedibile tipo film Disney Channel
- Jaden Smith a 12 anni può risultare cringe in alcune scene
Commenti (9)
Mai capito perché abbiano spostato l'ambientazione in Cina. Perde quel sapore anni '80 che rendeva speciale il primo Karate Kid. La fotografia è bella, ma l'atmosfera non è la stessa. Peccato, poteva essere meglio.
Spacca tantissimo! Jaden è un fenomeno, le coreografie di kung fu sono fatte bene e la storia di amicizia tra lui e Jackie Chan funziona. Ci sta come film d'azione leggero.
Fra, l'ho rivisto ieri dopo anni e devo dire che invecchia male. La trama è prevedibile già dopo mezz'ora, i personaggi secondari sono piatti e il finale è troppo zuccheroso. Niente di che, skip.
Tre stelle e basta. Jaden Smith non mi convince come attore, sembra sempre lo stesso personaggio. Jackie Chan invece salva il film con la sua presenza, ma non basta per renderlo memorabile.
La scena del combattimento finale sul palco con la musica di sottofondo è l'unica che mi è rimasta impressa. Per il resto, remake abbastanza anonimo che non aggiunge nulla all'originale.