The Road
Sono passati più di dieci anni da quando il mondo è stato distrutto, anche se non si sa bene da cosa: un giorno c'è stata una grande esplosione di luce e poi più nulla. Il risultato di questo evento terribile è che non ci sono più energia, elettricità, vegetazione e cibo. Milioni di persone hanno dovuto spostarsi, molti sono stati inceneriti nelle macchine in cui si trovavano quando è avvenuta l'esplosione, altri sono morti soffocati, affamati e disperati. Con quello che è rimasto, il cibo, i vestiti, gli utensili, le coperte e ogni cosa che possa aiutarli a sopravvivere in uno scenario senza sole e pieno di cenere, un uomo e il suo giovane figlio si spostano insieme, tenendo tutto sulla schiena e in un carrello del supermercato.
Vale la pena? — The Road
3 motivi per guardarlo
- Viggo Mortensen che lotta per sopravvivere in un mondo distrutto, ti fa sentire il freddo addosso
- La scena del bunker con il cibo è un momento di pura speranza che ti spacca il cuore
- Il rapporto padre-figlio è più intenso di qualsiasi dialogo, ti resta dentro
A chi piacerà
Se hai amato la desolazione di The Last of Us o le atmosfere cupe di The Walking Dead. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che ti faccia pensare, non solo intrattenere.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto lento e grigio
- Ti avverto: è deprimente a bomba, non guardarlo se sei giù
- Zero speranza o finali felici, lascia un senso di vuoto
Commenti (3)
Se hai un figlio di quell'età, questo film ti entra dentro. Non capita spesso di sentirsi così. P.S. solo per chi vuole andare oltre la superficie.
grazie mille, hai detto esattamente quello che intendevo io ma con meno parole. Ogni quadro ti fa capire quanto sia bella la vita, e ogni tono di grigio ti fa vedere meglio i colori che ci sono!
Mi sa che non hai afferrato... Axel stava facendo ironia.