The Words
Clay Hammond è un celebre scrittore corteggiato da una seducente dottoranda che vorrebbe carpire la verità dentro e dietro il suo romanzo. Avvicinato durante una lettura pubblica, Clay si limita a confessare i primi capitoli del libro introducendo la vita del suo personaggio: Rory Jansen, che si sogna scrittore e sogna il libro della vita, libro che arriverà dentro una vecchia ventiquattrore e non attraverso un'ispirazione. Pubblicato e raggiunto il successo a colpi di premi letterari, Rory viene seguito e poi ammonito da un vecchio signore che rivendica la paternità del libro e la storia della sua vita. Scoperto, Rory proverà a rimediare e poi a convivere con la menzogna e i propri limiti. A non riuscirci sarà la giovane moglie a cui lo scrittore, alla maniera del suo creatore, ha mentito. Perché Rory è probabilmente una proiezione di Clay e Clay il prosatore di se stesso.
Vale la pena? — The Words
3 motivi per guardarlo
- Bradley Cooper da scrittore in crisi ti fa sentire in colpa per non aver mai scritto un libro
- La scena della valigia con il manoscritto rubato è un twist che ti spacca la testa
- Jeremy Irons che racconta la sua storia vera ti fa pensare 'e se fosse successo a me?'
A chi piacerà
Se ti intrigano i drammi psicologici tipo You o le storie di identità rubata come in Mare Fuori. Perfetto per una serata pioggia quando vuoi qualcosa che ti faccia riflettere senza essere pesante.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo The Boys, qui zero esplosioni
- I primi 20 minuti sono lenti, ti avverto
- La trama a scatole cinesi può confondere, skip se sei distratto
Commenti (5)
carino ma niente di che, autori e attori che spuntano per rivendicare la trama copiata
bellissimo! assolutamente da vedere!!!
Film da vedere assolutamente!!! Fantastico!!!
Gran bel film, storia davvero coinvolgente, Bradley Cooper è stato eccezionale
Vale tutte le 5 stelle, anche se il finale mi lascia un po' perplesso... o forse l'ho afferrato.