Trappola di cristallo
7.8
1988
131 min
HD
Durante la tradizionale festa di natale, un gruppo di terroristi prende in ostaggio i dipendenti di una multinazionale giapponese all'interno di un modernissimo grattacielo. John McClane, poliziotto, però sfugge ai terroristi e grazie all'aiuto dei nascondigli naturali del grattacielo conduce una battaglia solitaria per portare in salvo gli ostaggi, tra i quali si trova anche la moglie.
Verdetto
Vale la pena? — Trappola di cristallo
3 motivi per guardarlo
- Bruce Willis che combatte a piedi nudi in un grattacielo, la scena iconica che ha fatto storia
- Alan Rickman come cattivo ti fa odiarlo e amarlo allo stesso tempo
- Il walkie-talkie con il poliziotto fuori è una delle amicizie più improbabili e divertenti del cinema
A chi piacerà
Se hai amato John Wick per l'eroe solo contro tutti o The Boys per i villain spietati. Perfetto per le serate con gli amici che citano a memoria ogni battuta.
3 motivi per non guardarlo
- Effetti speciali anni '80, occhio se sei allergico
- La trama è semplice, non aspettarti colpi di scena tipo Dark
- Se cerchi un film serio, qui trovi più azione che psicologia
Commenti (5)
Tre stelle e basta. La premessa e' carina ma dopo un po' diventa ripetitivo: esplosioni, sparatorie, Willis che sanguina. Colonna sonora iconica pero'.
La scena dell'ascensore con McClane che spara al vetro del soffitto e' roba da brividi, pura follia anni '80. Il resto del film ci sta ma non regge il confronto con i sequel.
Mai capito perche' lo considerano un capolavoro. La trama e' bucata come un colapasta, i terroristi sono dei clown e i poliziotti fuori dall'edificio sembrano rincoglioniti. Si salva solo per l'atmosfera natalizia e qualche battuta simpatica, ma niente di che.
Fra, l'ho rivisto ieri e boh, sembra un po' datato. Le gag con il poliziotto afroamericano sono imbarazzanti oggi.
Bruce Willis fa il suo, ma il personaggio di Hans Gruber ruba la scena ogni volta. Alan Rickman era nato per quel ruolo.