Tre colori - Film rosso

Tre colori - Film rosso

7.9 1994 99 min HD

Con Film blu è il più riuscito della triologia di Kieslowki. Se in quello prevalevano la fotografia e le tinte forti, qui fanno da padroni la semplicità e il quotidiano. Anche se nel finale il regista cade nei simbolismi e nelle metafore. Una modella salva la vita a un cane, investito da un'auto. Il padrone dell'animale è un giudice in pensione, cinico, che ascolta le telefonate dei vicini. Se prima usava lo spionaggio telefonico (già esplorato da Coppola in La conversazione) per lavoro, ora lo fa per vizio. La ragazza è disgustata dal comportamento dell'uomo, ma allo stesso tempo non può fare a meno di frequentarlo. Il giudice, comunque, si costituisce e instaura un rapporto di confidenza con la ragazza. Quando i due si lasceranno amichevolmente la ragazza conoscerà uno studente in legge, che prende idealmente il posto del giudice.

Verdetto

Vale la pena? — Tre colori - Film rosso

3 motivi per guardarlo

  • La scena del cane investato ti prende lo stomaco e non ti lascia più
  • Irène Jacob è una presenza magnetica che ti fa guardare anche quando non succede niente
  • Il finale con tutti i sopravvissuti del naufragio è una delle immagini più iconiche degli anni '90

A chi piacerà

Se hai amato la malinconia di 'Dark' o le atmosfere sospese di 'From', ma vuoi qualcosa di più intimo e meno horror. Perfetto per le serate piovose in cui hai voglia di qualcosa che ti rimane dentro.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione o colpi di scena, qui non c'è niente
  • Il ritmo è lento tipo i primi episodi di Stranger Things ma senza i mostri
  • I dialoghi filosofici possono risultare pesanti se non sei nell'umore giusto

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